FiorentinaUno
·30 gennaio 2026
Napoli-Fiorentina, il Maradona promette scintille: il debutto, il ritorno e il dubbio di Vanoli

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·30 gennaio 2026

La Fiorentina si prepara a una delle trasferte più affascinanti e complicate della stagione: il Maradona, contro un Napoli che davanti al proprio pubblico sa sempre alzare il livello. La buona notizia per Vincenzo Italiano arriva dal reparto offensivo: Moise Kean sarà regolarmente a disposizione e guiderà l’attacco viola in una sfida che può dire molto sulle ambizioni europee della squadra.
L’ex Juventus è chiamato a un test di maturità importante. Dopo prestazioni in crescita, Kean avrà il compito di attaccare la profondità, tenere impegnata la difesa azzurra e sfruttare ogni occasione concessa. La sua presenza è fondamentale soprattutto alla luce delle condizioni non perfette di Roberto Piccoli, che resta in dubbio fino all’ultimo.

vanoli verso la trasferta al maradona (via onefootball) fiorentinauno.com
Piccoli reduce da un risentimento muscolare, nella giornata di ieri si è allenato individualmente, segnale di prudenza da parte dello staff medico. La sensazione è che la Fiorentina tenterà un recupero in extremis, valutando solo a ridosso del match se inserirlo tra i convocati. In caso di forfait, Kean sarà il riferimento offensivo principale, supportato dagli esterni e dagli inserimenti dei centrocampisti. Ma Napoli-Fiorentina non sarà solo una partita importante dal punto di vista tecnico. Come sottolineato da La Gazzetta dello Sport, al Maradona ci sarà anche Giuseppe Commisso, alla prima trasferta ufficiale da presidente della Viola. Un evento simbolico, che aggiunge ulteriore carica emotiva a una gara già ricca di significati.

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Accanto a lui ci sarà anche sua madre, Catherine, presenza che rende il viaggio in Campania ancora più speciale. La famiglia Commisso non ha mai nascosto il forte legame con Firenze e con la squadra, e la scelta di seguire la Fiorentina proprio in una sfida così prestigiosa rappresenta un segnale chiaro di vicinanza al gruppo.
Sul campo, la Fiorentina proverà a giocarsela senza timori reverenziali. Il Napoli resta una delle squadre più temibili del campionato, ma i viola vogliono dimostrare di poter competere anche nei palcoscenici più difficili. L’atteggiamento, la solidità difensiva e la capacità di colpire in ripartenza saranno le chiavi del match. Il Maradona si preannuncia caldo, il contesto è da grande calcio e la Fiorentina sa di avere un’occasione per mandare un messaggio forte. Con Kean pronto a prendersi la scena, Piccoli che spera fino all’ultimo e Commisso sugli spalti, Napoli-Fiorentina promette di essere molto più di una semplice partita di campionato. Una notte da vivere tutta d’un fiato.








































