Calcionews24
·3 aprile 2026
Napoli, l’assenza di Lukaku complica i piani di Conte: tutto il peso dell’attacco su Hojlund! Tre i piani B

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·3 aprile 2026

L’infortunio di Romelu Lukaku e la sua assenza da Castel Volturno cambiano improvvisamente gli equilibri del Napoli nel momento più delicato della stagione. La squadra di Antonio Conte, impegnata nello sprint conclusivo di campionato, perde infatti il proprio punto di riferimento offensivo e si ritrova con un reparto avanzato ridotto ai minimi termini. Come evidenzia il Corriere dello Sport, l’assenza del centravanti belga obbliga ora il tecnico azzurro a puntare con continuità su Rasmus Hojlund, rimasto di fatto l’unico vero numero nove a disposizione.
Per il giovane attaccante danese si apre così una fase decisiva. Toccherà a lui garantire presenza fisica, profondità, duelli spalle alla porta e soprattutto quei gol che possono indirizzare la corsa del Napoli in questo finale di torneo. La sua centralità non nasce più soltanto da una scelta tecnica, ma da una necessità concreta. Anche se il peso della stagione inizia a farsi sentire e le energie non sono infinite, Hojlund diventa adesso il perno inevitabile dell’attacco azzurro, il giocatore su cui si concentrano responsabilità e aspettative.
Il vero problema, però, riguarda proprio l’assenza di alternative naturali. Se anche Hojlund dovesse fermarsi, il Napoli sarebbe costretto a reinventarsi completamente. Per questo motivo, secondo il Corriere dello Sport, Conte sta valutando diverse soluzioni di emergenza, tutte atipiche ma potenzialmente utili in base alle esigenze della partita.
Una prima opzione porta all’adattamento di Giovane, soluzione che garantirebbe corsa, mobilità e attacco alla profondità, ma con minore fisicità rispetto a un centravanti classico. Un’altra idea è quella di utilizzare De Bruyne da falso nove, trasformando il volto offensivo della squadra con più qualità tra le linee, maggior fluidità di manovra e meno riferimenti tradizionali in area. Infine c’è la carta McTominay, profilo che per caratteristiche fisiche, tempi di inserimento e istinto offensivo potrebbe interpretare il ruolo in modo più sporco e funzionale.
Nonostante queste possibili correzioni tattiche, nessuna alternativa sembra offrire le stesse garanzie di un attaccante di ruolo. Ecco perché il finale di stagione del Napoli appare oggi inevitabilmente legato alla condizione di Hojlund. In una fase in cui ogni dettaglio può fare la differenza, il centravanti danese è diventato molto più di una semplice opzione offensiva: è il punto da cui dipende buona parte del destino azzurro.
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