DirettaCalcioMercato
·24 marzo 2026
Napoli, meno viaggi e più certezze: Højlund trascina, il Maradona spinge

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·24 marzo 2026

Dopo la sosta il Napoli si appresta alla corsa finale per conquistare quantomeno un secondo posto: i punti di forza della squadra di Antonio Conte.
La sensazione è chiara: il Napoli ci crede ancora. Non tanto allo Scudetto, che resta nelle mani dell’Inter, ma almeno a un secondo posto che appare assolutamente alla portata. La grande occasione, come dichiarato da La Gazzetta dello Sport, potrebbe arrivare subito dopo la sosta, con lo scontro diretto contro il Milan nel giorno di Pasquetta: una partita che potrebbe permettere agli azzurri di mettere la freccia e provare a staccare i rossoneri. Il resto si vedrà lungo il cammino.
Uno dei punti di forza del Napoli è senza dubbio il centravanti. Un ruolo in cui il Milan, al contrario, ha faticato per tutta la stagione. I rossoneri avevano individuato in Rasmus Højlund il profilo giusto già in estate, arrivando anche vicino alla chiusura, prima di essere superati proprio dal Napoli.
Dopo l’infortunio di Lukaku nell’ultima amichevole estiva, il club azzurro ha deciso di puntare forte sul danese, offrendo un progetto chiaro: centralità nel gioco, possibilità di essere protagonista in Champions e un contratto importante. Una scelta che si è rivelata vincente. Sotto la guida di Conte, Højlund è cresciuto rapidamente fino a diventare un attaccante completo, quasi una versione evoluta di Lukaku. Fisicità, continuità e presenza costante lo rendono un punto di riferimento imprescindibile. Non a caso, è vicino al suo record personale di gol in campionato e, con ancora diverse partite a disposizione e giocatori come De Bruyne pronti a servirlo, il traguardo è tutt’altro che lontano.
La pausa per le nazionali porterà via lo stesso numero di giocatori a Napoli e Milan, ma con una differenza importante: i viaggi. Sei calciatori rossoneri saranno impegnati negli Stati Uniti – tra cui Pulisic, Maignan e Modric – con il rischio di accumulare stanchezza e jet lag in vista del big match. Situazione diversa per il Napoli, che avrà meno giocatori impegnati oltreoceano. Anche alcuni azzurri voleranno negli Usa, ma la maggior parte della rosa resterà in Europa, con un impatto minore sulla preparazione della sfida.
Un altro elemento a favore del Napoli è rappresentato dal fattore campo. Lo stadio Maradona, con Conte, è tornato a essere un vero e proprio fortino. È proprio tra le mura amiche che la squadra ha costruito la rimonta scudetto nella scorsa stagione e dove continua a trovare energie fondamentali. I numeri parlano chiaro: in campionato il Napoli non perde in casa dal 7 dicembre 2024 e nel 2025 è stato l’unico club europeo a restare imbattuto tra le mura amiche, considerando anche le coppe. In questa stagione, solo il Chelsea è riuscito a vincere al Maradona. Un dato che rende l’idea della difficoltà della trasferta per chiunque.
Tra i protagonisti c’è anche Scott McTominay, già decisivo nello scorso Scudetto e capace di incidere soprattutto nel finale di stagione. Nella scorsa annata, da aprile in poi, lo scozzese aveva fatto la differenza con gol pesanti e prestazioni decisive. Anche quest’anno ha già ricominciato a lasciare il segno, e tutto lascia pensare che possa essere ancora una volta uno degli uomini chiave nel momento più delicato della stagione.
Conte, nel frattempo, ha ritrovato tutti i suoi uomini più importanti. Un aspetto che alimenta qualche rimpianto per ciò che poteva essere, ma anche la convinzione che questa squadra abbia le qualità per competere fino in fondo. D’altronde, la storia dell’allenatore parla chiaro: con lui si lotta sempre ai vertici. E per il Napoli, questo è già un ottimo punto di partenza.









































