Calcionews24
·4 aprile 2026
Nasri nei guai: l’ex Arsenal e City indagato per colpa di…food delivery! La ricostruzione della clamorosa vicenda

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·4 aprile 2026

La giustizia francese non fa sconti, e Samir Nasri sta per scoprirlo a proprie spese. L’ex fantasista della Nazionale transalpina, oggi 38enne e apprezzato opinionista per l’emittente Canal+, è finito al centro di una spinosa indagine fiscale che rischia di svuotargli il conto in banca.
Il nodo della questione riguarda la sua reale residenza. Ufficialmente, l’ex talento di Arsenal e Manchester City risulta essere un “expat” residente a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Tuttavia, secondo quanto rivelato dal quotidiano economico Les Échos, l’amministrazione fiscale d’Oltralpe sospetta fortemente che la sua dimora abituale sia, in realtà, a Parigi. Sulla base di questa convinzione, il fisco sarebbe pronto a presentargli un conto salatissimo, reclamando ben 5 milioni di euro di tasse evase.
A incastrare Nasri in questo braccio di ferro con le autorità non sarebbero stati complessi movimenti bancari, ma le sue abitudini culinarie. Gli ispettori, analizzando il suo tenore di vita, hanno notato un’attività decisamente insolita per un residente all’estero: in un solo anno, l’ex calciatore ha effettuato la bellezza di 212 ordini tramite l’app di food delivery Deliveroo, tutti con consegna nella capitale francese. Un numero di cene a domicilio che fa inevitabilmente crollare la tesi della sua lontananza da Parigi.
Dal canto suo, l’ex trequartista respinge fermamente ogni accusa ed è pronto a dare battaglia legale per dimostrare la regolarità della sua posizione. Una cosa però è certa: la passione per il cibo d’asporto non gli è mai costata così cara.


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