Foot National
·21 settembre 2026
National 1, girone A: vetta affollata, Créteil a rilento, Chantilly ko

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Questo sabato 26 e domenica 27 settembre, il campionato di National 1 si fermerà temporaneamente. I suoi club sono infatti attesi in Coppa di Francia, per il loro esordio al quarto turno. L’occasione per fare un primo bilancio dopo cinque giornate disputate nel gruppo A.
Prima pausa per il campionato di National 1! A un mese dal via della stagione 2026-2027, la quarta divisione si fermerà infatti temporaneamente nel prossimo fine settimana. Sabato 26 e domenica 27 settembre, i suoi club saranno impegnati in Coppa di Francia, in occasione del loro esordio al quarto turno. L’occasione per tracciare un primo bilancio dopo cinque giornate disputate. Focus sul gruppo A, la cui parte alta della classifica è attualmente molto congestionata.
In questo girone dall’esito incerto, è l’FC Chambly a occupare attualmente la testa del gruppo (1º, 12 pt). Dopo un’estate movimentata, segnata da un ripescaggio al quarto livello, da un cambio di allenatore (Stéphane Masala al posto di Valentin Guichard) e soprattutto di proprietà, il club dell’Oise ha iniziato alla perfezione la sua stagione. Vincitore a Haguenau (1-0) e sul campo del Racing CF (2-1) in avvio, l’ex squadra di Ligue 2 ha aggiunto altre due vittorie al proprio bottino, l’ultima delle quali contro il Colmar (4-0). E questo in inferiorità numerica, dieci contro undici, negli ultimi venti minuti. L’unico passo falso risale alla sera della quarta giornata, nello scontro diretto contro i Lusitanos di Saint-Maur (3º, 11 pt).
Sotto la guida di Fabien Valéri, successore di Hélder Esteves, partito per unirsi al progetto del Nîmes Olympique nel gruppo C, il club della Val-de-Marne è riuscito a restare sulla scia della scorsa stagione. Beffato di poco da Cannes e Nîmes nella corsa alla promozione lo scorso anno, Saint-Maur ha conservato la propria solidità e la capacità di portare a casa le “piccole” vittorie: Saint-Pryvé (1-2), Le Pays-du-Valois (1-2) e quindi Chambly (1-2) possono testimoniarlo. I franciliani saranno ancora una volta difficili da scalzare nei prossimi mesi. Così come lo sarà l’AS Furiani-Agliani (2º, 11 pt). Senza fare rumore, il club corso sale sul podio nonostante due pareggi nelle prime due gare. Ma dalla folle vittoria contro il Montlouis (3-2) del 5 settembre, la squadra isolana sembra aver trovato il proprio ritmo, dominando Chantilly (4-0) ed Épinal (1-0).
Ai piedi del podio (4º, 10 pt), anche il Racing Club de France sta facendo un’ottima impressione. Tornata al quarto livello, la neopromossa degli Hauts-de-Seine ha conosciuto la sconfitta una sola volta (contro il Chambly), a fronte di tre vittorie e di un pareggio ottenuto sul campo del Saint-Maur (0-0). La conferma che i Ciel et Blanc sono pienamente al loro posto. Proprio come Dieppe (5º) e Feignies-Aulnoye (6º), entrambi a quota 9 punti. Insieme ai Lusitanos e al Furiani-Agliani, normanni e nordisti sono gli ultimi a conservare l’imbattibilità in questo avvio di stagione. Da seguire con grande attenzione. Subito dietro c’è la piccola delusione di questo inizio di campionato: l’US Créteil (7º, 8 pt). Considerato uno dei favoriti, se non il favorito, per la promozione in Ligue 3, il club del miliardario francese Xavier Niel fatica per il momento a convincere. La vittoria contro un Chantilly in grande difficoltà (vedi sotto) nella quinta giornata deve permettergli di decollare davvero (3-1).
Terzo nel proprio girone la scorsa stagione, l’Haguenau (8º, 6 pt) alterna per il momento alti e bassi. Soprattutto, il club alsaziano presenta un sorprendente paradosso: in trasferta, la bella sorpresa dell’ultimo campionato ha fatto il pieno di punti vincendo a Chantilly (3-1) e poi a Épinal (2-0). In casa, invece, è tutto il contrario, visto che Chambly, Racing CF e Borgo sono tutti venuti a imporsi nel Basso Reno con il minimo scarto (0-1). Tre partite in casa, tre sconfitte e zero gol segnati: gli uomini di Haguenau dovranno trovare rapidamente le soluzioni per porre fine a questa tendenza, mantenendo al tempo stesso il rendimento lontano dalle proprie basi. Anche i vicini alsaziani del Colmar (9º, 5 pt) e del Biesheim (10º, 5 pt), così come l’Épinal nei Vosgi (11º, 5 pt), sono alla ricerca di stabilità. Così come il Borgo (12º, 5 pt).
Infine, le ultime quattro squadre della classifica non hanno ancora vinto nemmeno una partita. Il tempo stringe quindi per il Saint-Pryvé Saint-Hilaire (13º, 3 pt) e il Montlouis (14º, 3 pt), mai troppo lontani (3 pareggi) ma non ancora premiati, per la neopromossa Le Pays-du-Valois (15º, 2 pt), il cui apprendistato al quarto livello si sta rivelando per il momento delicato, così come per il Chantilly (16º, 1 pt). Fanalino di coda, il club dell’Oise arriva da quattro sconfitte consecutive, per di più con punteggi pesanti. Haguenau (3-1), Épinal (4-1), Furiani-Agliani (4-0) e Créteil (3-1) hanno tutti avuto la meglio sulla squadra di Fabrice Vandeputte, con le spalle al muro già dopo appena cinque giornate.
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Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.