Calcionews24
·17 marzo 2026
Neymar, spunta il retroscena: ha reagito così alla mancata convocazione del ct Ancelotti col Brasile. Cosa è successo!

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·17 marzo 2026

L’avvicinamento al prossimo Mondiale si fa sempre più teso e ricco di colpi di scena in casa verdeoro. Le ultime scelte tecniche diramate in vista dei test match internazionali hanno sollevato discussioni e malumori, in particolare per l’assenza eccellente di uno dei volti storicamente più rappresentativi della Nazionale sudamericana.
🎧
Ascolta le nostre notizie!
Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri notiziari flash, le top news e gli approfondimenti.
Le amichevoli di preparazione al Mondiale rappresentano un banco di prova fondamentale per definire gli equilibri tattici, ma il Brasile dovrà affrontare questi impegni senza il suo giocatore più iconico. Carlo Ancelotti ha infatti deciso di non includere nella lista dei convocati Neymar
Questa scelta ha inevitabilmente fatto grande rumore, scuotendo l’ambiente calcistico internazionale e aprendo un acceso dibattito mediatico sulle reali gerarchie all’interno dello spogliatoio a ridosso della rassegna iridata.
Di fronte a questa inaspettata esclusione, la reazione del giocatore non si è fatta attendere. Il campione ha espresso pubblicamente i propri sentimenti, non nascondendo la forte amarezza per la decisione dell’allenatore, ma ribadendo al contempo una dedizione assoluta e un’etica del lavoro incrollabile. Le sue parole fotografano perfettamente il momento:
“Sono deluso, triste, per non essere stato convocato. Ma la concentrazione rimane alta giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento, partita dopo partita”.
Una dichiarazione che testimonia la ferma volontà di non arrendersi e di continuare a spingere al massimo per riconquistare la fiducia del selezionatore.
Nonostante lo stop temporaneo, l’attaccante non perde la speranza di partecipare al torneo calcistico più importante e ambito. La strada verso la Coppa del Mondo non è ancora chiusa definitivamente. Guardando al futuro con ottimismo, spirito di sacrificio e forte senso di appartenenza, ha concluso il suo intervento caricando l’ambiente:
“Raggiungeremo il nostro obiettivo. C’è ancora un’ultima convocazione e il sogno continua. Ecco, siamo tutti sulla stessa barca”
Ora la parola passa al campo: le prestazioni delle prossime settimane decreteranno se ci sarà spazio per lui nell’elenco definitivo per il Mondiale.









































