PianetaChampions
·17 agosto 2026
🛑 Neymar “vittima” della nuova regola contro le perdite di tempo: i dettagli

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·17 agosto 2026

Neymar è stato protagonista della vittoria del Santos contro il Vasco da Gama, e non solo per il duello a distanza con Thiago Mendes, che ha deciso di non concedergli la stretta di mano dopo i dissidi del passato.
L’attaccante brasiliano è infatti la prima “vittima” della nuova regola del calcio, applicata nel massimo campionato verdeoro. O’ Ney è stato infatti costretto a restare fuori dal terreno di gioco per un minuto prima di poter regolarmente rientrare in campo.
Come riporta fanpage.it, tutto è nato da un problema per il portiere del Santos, Gabriel Brazao, che è stato soccorso dai sanitari sul terreno di gioco. In questi casi, regolamento alla mano, alla ripresa del gioco un calciatore di movimento della stessa squadra deve uscire e restare fuori per almeno un minuto. Neymar, essendo il capitano della squadra, si è dovuto sacrificare e così si è fermato aspettando lo scorrere del tempo, rientrando in campo dopo esattamente 60 secondi. Nessuna conseguenza per il Santos, che è riuscito comunque a portare a casa la vittoria senza particolari problemi.
Questa regola è stata studiata dall’IFAB per impedire ai calciatori di approfittare delle perdite di tempo. Quando un calciatore di movimento richiede l’intervento del proprio staff, deve infatti obbligatoriamente uscire dal campo e rimanere all’esterno per almeno 1 minuto. E se a farsi male è il portiere? La regola prevede in questi casi che sia l’allenatore a disporre di 10 secondi di tempo per selezionare un calciatore di movimento da mandare fuori temporaneamente. Se ciò non succede, deve uscire d’ufficio il capitano, proprio come accaduto a Neymar nell’ultima partita del Santos.
Ci sono anche delle eccezioni alla regola che fanno sì che nessuno debba abbandonare il campo. Succede quando l’infortunio del portiere deriva da un intervento falloso subito e punito dall’arbitro con una punizione, oppure quando si verifica uno scontro di gioco improvviso tra il portiere e un altro giocatore che richiede la medicazione contemporanea di entrambi, o ancora in caso di perdita di sangue del portiere. La regola, che è stata sperimentata in via ufficiale, è stata applicata per la prima volta nel campionato di calcio brasiliano. E sicuramente non sarà l’ultima, con l’obiettivo di contrastare i furbetti.







































