Calcio e Finanza
·25 marzo 2026
Niente stadio dell'Inter a Rozzano: ora i Cabassi valutano un'area residenziale

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·25 marzo 2026

Dopo le ipotesi del nuovo stadio dell’Inter e della realizzazione di un data center, la famiglia Cabassi valuta una nuova alternativa per l’area di Rozzano di cui è proprietaria: la realizzazione di una zona residenziale. L’intenzione di aprire ad opzioni diverse da quelle citate in precedenza emerge dal bilancio al 31 dicembre 2025 di Brioschi, società di proprietà del gruppo Cabassi.
«Nel comparto immobiliare con riferimento all’area di Rozzano (Milano), terminati i periodi di esclusiva volti a valutare il possibile insediamento nel comparto sud di alcune funzioni non tradizionali (stadio e data center) e alla luce della forte richiesta espressa dal mercato di living in tutte le sue declinazioni, si è deciso di avviare le attività propedeutiche allo studio di un nuovo masterplan a destinazione prevalentemente residenziale», si legge nelle pieghe del documento sui conti dell’ultimo esercizio.
Come noto, prima di procedere con il Milan nel percorso che ha portato all’acquisto dello stadio Giuseppe Meazza e delle sue aree circostanti, l’Inter aveva acquisito un diritto di esclusiva «per la verifica della fattibilità di realizzare uno stadio e alcune funzioni accessorie». Questo diritto era stato rinnovato, salvo poi scadere (senza l’annuncio di ulteriori rinnovi) nel mese di gennaio del 2025.
Successivamente all’intesa con l’Inter, era «stato concesso un nuovo diritto di esclusiva, terminato il 31 marzo 2025, a un primario operatore internazionale, interessato a realizzare sull’area un grande complesso terziario digitale», spiegava Brioschi nei conti del primo semestre del 2025. Operazione che non è evidentemente andata in porto e che – stante la forte richiesta – ha portato la società a valutare la realizzazione di una nuova area residenziale.









































