Milannews24
·22 agosto 2026
Nkunku verso l’addio, il Lipsia fa sul serio: presentata un’offerta al Milan! Prestito con diritto di riscatto

In partnership with
Yahoo sportsMilannews24
·22 agosto 2026

Il futuro di Christopher Nkunku potrebbe nuovamente essere legato alla Bundesliga. Il mercato del Milan entra nel vivo con una trattativa a sorpresa che vede l’attaccante francese al centro della scena. Secondo quanto rivelato dal giornalista ed esperto di calciomercato Gianluigi Longari, il RB Lipsia ha rotto gli indugi per riportare a casa il talento classe 1997, presentando ai rossoneri una proposta formale basata su un prestito con diritto di riscatto fissato a circa 35 milioni di euro.
In Casa Milan la posizione appare netta: la dirigenza rossonera ha mostrato apertura di fronte a questa prospettiva. Sebbene in estate l’orientamento iniziale fosse quello di monetizzare subito con una cessione a titolo definitivo, la formula proposta dai tedeschi viene valutata positivamente, soprattutto per la cifra concordata che permetterebbe di non generare minusvalenze. Il feeling tra il francese e il progetto tecnico rossonero non ha mai raggiunto il picco sperato, rendendo una sua partenza la soluzione ideale per tutte le parti coinvolte.
Dal canto suo, il giocatore ha già espresso una preferenza chiara. Nkunku ha dato la priorità assoluta al RB Lipsia, club in cui ha vissuto i momenti più alti della sua carriera e che gli garantirebbe una centralità immediata. L’intesa tra l’entourage del calciatore e la società della Red Bull appare già molto solida, forte del ricordo delle quattro stagioni da protagonista in Germania prima dei trasferimenti tra Chelsea e Milano.
Le prossime ore saranno decisive per limare i dettagli relativi all’ingaggio del giocatore e definire le condizioni dell’eventuale riscatto. Con il beneplacito del Milan e la ferrea volontà del francese di vestire di nuovo la maglia dei Roten Bullen, l’operazione sembra ormai impostata lungo il rettilineo finale.
Live


Live


Live


Live


Live


Live


Live


Live


Live


Live





















