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·17 agosto 2026

Non è Enzo Fernández: il City ha già l'erede di Rodri

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Per settimane, il nome di Enzo Fernández è stato quello pronunciato più spesso nei corridoi del Manchester City. L’argentino, arrivato fino alla finale del Mondiale 2026 e che l’allenatore Enzo Maresca conosce a memoria per la loro esperienza condivisa al Chelsea, era la priorità. Il piano sembrava già definito. Ma il mercato dei trasferimenti ha una logica tutta sua, e il City ha appena chiuso l’arrivo di un centrocampista che, fino a pochi mesi fa, non aveva ancora esordito in una Coppa del Mondo.

Il prescelto è Ayyoub Bouaddi, 18 anni, protagonista del Marocco al Mondiale e promessa centrale del Lille. Secondo i media europei, l’accordo sulle condizioni personali del centrocampista è stato raggiunto alcuni giorni fa, e l’operazione — inizialmente prevista per il 2027 — è stata anticipata. Il costo totale si aggirerà intorno ai 100 milioni di euro (circa 116 milioni di dollari).


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L’addio di Rodri al Barcellona ha lasciato un vuoto che il City aveva bisogno di colmare con urgenza. La Premier League inizia tra una settimana, e Maresca è stato esplicito al riguardo nella conferenza stampa successiva alla sconfitta contro l’Arsenal nella finale del Community Shield: “Senza dubbio, prima arriva meglio è, perché tra una settimana iniziamo la Premier League. Se cominciano ad allenarsi con noi il prima possibile, tanto meglio, perché così potranno capire il modo in cui vogliamo giocare”, ha dichiarato il tecnico italiano.

Su Fernández, Maresca è stato volutamente ermetico. L’allenatore lo ha guidato al Chelsea e lo stima molto, ma quando la stampa lo ha incalzato con una domanda diretta sulla possibilità di un suo arrivo, la risposta non ha lasciato spazio a interpretazioni: “In questo momento devo darti la stessa risposta che do dal primo giorno, e sarà sempre la stessa. È un giocatore di un altro club e non credo sia corretto parlare di altri giocatori”, ha affermato. L’argentino, che nei giorni scorsi è stato fischiato dai tifosi del Chelsea dopo il suo flirt con il City, resterà a Stamford Bridge almeno per ora. Era stato valutato 160 milioni di dollari dal suo attuale club.

Il profilo di Bouaddi spiega, in parte, perché il club abbia deciso di cambiare rotta. Il marocchino è alto 1,85 metri e unisce fisicità, intelligenza tattica e una lettura del gioco sorprendente per uno della sua età. La sua qualità migliore emerge nella gestione del pallone: gioca con naturalezza e sicurezza nel cerchio di centrocampo e anticipa le situazioni prima ancora che si sviluppino. Queste caratteristiche lo hanno reso uno dei protagonisti del Lille negli ultimi anni e, successivamente, uno dei giocatori più osservati del Mondiale 2026.

La maturità di Bouaddi contrasta con i suoi 18 anni. La sua personalità dentro e fuori dal campo lo colloca in una posizione insolita per qualcuno che si sta appena affacciando all’élite del calcio europeo. A questo si aggiunge il fatto che il suo fisico ha ancora margini di sviluppo, il che trasforma l’investimento da 100 milioni di euro in una scommessa che il City intende sostenere nel tempo.

Con l’accordo praticamente chiuso, il Manchester City risolve così uno dei più grandi interrogativi del mercato estivo in Inghilterra: chi può prendere il posto lasciato da Rodri senza che la differenza si noti troppo.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.

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