Foot National
·3 ottobre 2026
«Non sarei venuto altrove che al Caen»: Carole verso la Ligue 3

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A 35 anni, Lionel Carole ha posato le valigie in Normandia, in un nuovo ruolo. Ha ripercorso la sua carriera in un’intervista alla FFF.
Ha giocato la Champions League, conosciuto il frastuono dei derby di Istanbul e alzato un trofeo al termine di una serie di rigori. Oggi Lionel Carole milita in Ligue 3, con la maglia del SM Caen. Non per mancanza di alternative: il difensore rivendica una scelta ponderata, e un cambio di ruolo che chiedeva da tempo. Ripercorriamo un lungo cammino che racconta in un’intervista alla FFF.
All’inizio tutto va molto in fretta. Nel gennaio 2011, appena sei mesi dopo il suo debutto tra i professionisti con il Nantes, il club che lo ha formato, arriva il Benfica a prenderlo. In panchina c’è un certo Jorge Jesus, oggi commissario tecnico del Portogallo, di cui ricorda l’esigenza e il senso del dettaglio. Nello spogliatoio, il giovane francese incontra David Luiz, Fábio Coentrão e Javier Saviola. Due veterani lo colpiscono più degli altri: Nuno Gomes, per l’impegno fino alla fine della carriera, e Pablo Aimar, per la sua intelligenza di gioco.
Dopo una parentesi a Troyes e un titolo di campione di Ligue 2 nel 2015, si dirige al Galatasaray. La sua prima partita è un derby sul campo del Fenerbahçe, sotto una pioggia di coriandoli e fischi assordanti. Si impone, vince la Coppa di Turchia e la Supercoppa di Turchia nel 2016, e disputa tre partite di Champions League, tra cui una contro il Benfica. Un vertice della carriera, anche se rimpiange di non averne giocate di più. La Turchia resterà il suo Paese d’adozione: vi ha trascorso anche cinque stagioni al Kayserispor, dal 2021 al 2026.
Del suo anno a Siviglia, nel 2017-2018, conserva il ricordo di allenamenti quasi sempre con il pallone tra i piedi. Di Strasburgo, un’immagine precisa: la finale della Coppa di Lega 2019 e il suo rigore decisivo. Aveva previsto un’esultanza sobria, ma ha finito per urlare di gioia, davanti alla sua famiglia e ai suoi amici. Eccolo dunque in Normandia, spostato al centro della difesa accanto a Dennis Appiah, che conosce dai tempi delle nazionali giovanili francesi. "Non sarei venuto in nessun altro club di Ligue 3 se non al Caen", assicura. Agli ordini di Gaël Clichy, scopre un campionato in cui gli avversari aspettano e ripartono in contropiede. Ora tocca a lui trovare la chiave.
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Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.







































