Calcio e Finanza
·29 giugno 2026
Non solo Parma: Krause pronto a rilevare i portoghesi del Casa Pia

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·29 giugno 2026

Dopo i tentativi che nei mesi scorsi avevano coinvolto Paços de Ferreira e UD Leiria, il Krause Group, proprietario del Parma, sarebbe vicino a realizzare il proprio progetto di diventare una multiproprietà nel calcio internazionale.
Come riportato da Tuttosport, ora gli occhi del gruppo statunitense si sarebbero posati su un’altra società portoghese come il Casa Pia, piccolo club con sede nella città di Lisbona e militante della Liga Portugal, il massimo campionato nazionale, categoria che è stata mantenuta dopo aver centrato la salvezza nella stagione 2025/26.
Le trattative fra le parti vengono descritte come avanzate tra Krause Group e Robert Platek, attuale patron del Casa Pia ed ex patron dello Spezia in Italia. L’operazione non è ancora definita e non esiste un accordo finale, ma i contatti proseguono. Come detto, l’interesse del gruppo americano per il calcio portoghese non nasce oggi. A gennaio il Krause Group era stato accostato al Pacos de Ferreira. Una pista che, però, venne presto smentita dagli stessi dirigenti del club lusitano, i quali spiegarono come ci fossero stati soltanto contatti preliminari attraverso intermediari, senza incontri diretti né una vera trattativa.
Successivamente l’attenzione si spostò sull’UD Leiria. In quel caso la negoziazione sembrava molto più avanzata e diverse fonti parlavano di un ingresso ormai vicino nella società. Il progetto prevedeva una partecipazione diretta nella gestione sportiva e manageriale, facendo del club un primo tassello del futuro network europeo. Nonostante l’ottimismo iniziale, però, l’operazione non è mai stata ufficializzata.
Adesso per il Casa Pia sembra tutto pronto, per un club che ormai è una realtà del massimo campionato portoghese e che negli ultimi anni si è contraddistinto per importanti operazioni di mercato rilevando diversi talenti in giro per il mondo a prezzi più che competitivi, vedendo poi lievitare il valore dei rispettivi cartellini. Gli esempi più importanti sono Segovia all’Inter Miami, Nhaga al Galatasaray e Ruben Kluivert (figlio di Patrick e fratello dell’ex Roma Justin) al Lione. Anche altri elementi della rosa dei portoghesi come Khaly e Patrick Sequeira sono seguiti da diversi club europei.
Con il consolidamento della propria posizione nella Liga Portugal, diversi esponenti del Casa Pia avevano prospettano la volontà di rafforzare la propria struttura societaria, ribadendo che ogni investimento dovrà essere funzionale alla crescita del club e a progetti strategici come il nuovo stadio Pina Manique. Ed è qui che si inserisce l’interesse del Krause Group, che ha individuato nel Casa Pia la prima pietra per avviare finalmente il proprio modello multiclub, creando sinergie nello sviluppo dei giovani e nella valorizzazione del patrimonio tecnico
Nel frattempo le trattative rimangono aperte, ma sembrano essere arrivate all’ultimo rettilineo, con il Parma – che negli anni ha sperimentato la solidità economica-finanziaria ma anche progettuale di Kyle Krause e il suo gruppo – a guidare una nuova realtà multiproprietà nel panorama europeo.







































