Calcio e Finanza
·9 marzo 2026
«Non vogliono farci vincere»: la FA multa Rodri per 90mila euro

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·9 marzo 2026

La Football Association inglese ha multato il centrocampista del Manchester City Rodri per 80mila sterline, circa 90mila euro, a seguito delle dichiarazioni rilasciate dopo la partita di Premier League contro il Tottenham dello scorso 1° febbraio. Nel post-gara il centrocampista spagnolo aveva criticato alcune decisioni arbitrali, arrivando a dire che il Manchester City «ha vinto troppo e la gente non vuole che vinciamo», parole che secondo la FA hanno implicato un possibile pregiudizio degli ufficiali di gara.
Nel mirino della FA sono finite le seguenti frasi precise pronunciate dal giocatore: «Non è solo oggi, sono due o tre partite di fila e non so perché. Abbiamo vinto troppo e la gente non vuole che vinciamo, ma l’arbitro deve essere neutrale. E per me, onestamente, non è giusto». Secondo la federazione, commenti di questo tipo vanno oltre la semplice critica a singole decisioni arbitrali e suggeriscono che le scelte dei direttori di gara possano essere influenzate da fattori esterni.
Il centrocampista del Manchester City ha comunque ammesso l’accusa e ha scelto di non richiedere un’udienza, accettando che il caso venisse deciso sulla base dei documenti. In una lettera del 23 febbraio ha anche presentato le proprie scuse: «Accetto pienamente che le mie parole siano state inappropriate e al di sotto dello standard richiesto a un calciatore professionista».
Rodri ha inoltre chiarito di non aver voluto mettere in discussione l’imparzialità degli arbitri, spiegando che i suoi commenti erano stati pronunciati «in un momento di frustrazione dopo un risultato deludente» e che l’inglese non è la sua prima lingua.
Nel determinare la sanzione, la Commissione ha considerato sia fattori aggravanti – come il profilo molto alto del giocatore e il fatto che sia uno dei capitani della squadra – sia elementi attenuanti, tra cui l’ammissione immediata della colpa, le scuse e l’assenza di precedenti disciplinari. La multa inizialmente fissata a 120mila sterline è stata quindi ridotta di un terzo, arrivando alla sanzione finale di 80mila sterline (circa 90mila euro), accompagnata da un richiamo scritto formale.
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