SocBlaugrana
·30 settembre 2026
Nuova sfida europea per il Barça femminile

In partnership with
Yahoo sportsSocBlaugrana
·30 settembre 2026

Settimana di massimo impegno per il Barça femminile. Dopo un avvio segnato da assenze costanti, il calendario blaugrana entra in una fase decisiva e Pere Romeu comincia a recuperare pedine proprio quando ne ha più bisogno. Con il ritorno di Renee Van Asten e delle nazionali che hanno disputato il Mondiale under 20, il tecnico blaugrana torna ad avere a disposizione buona parte della rosa. Una buona notizia per le due grandi sfide che attendono la squadra questa settimana: la Champions a Roma e il clásico in Liga F.
Foto della squadra dopo la sessione di allenamento / @FCBfemeni
La squadra è pronta per la sua prima trasferta europea della stagione. La seconda giornata della fase campionato della Champions League porta il Barça a Roma. Le blaugrana faranno visita questo mercoledì alla Roma allo Stadio delle Tre Fontane, a partire dalle 18:45. La squadra di Pere Romeu cerca il secondo successo europeo per proseguire il suo percorso netto di vittorie in un avvio di stagione travolgente.
Il Barça femminile si trova di fronte a uno scenario già noto. Le blaugrana hanno battuto la Roma in ben tre occasioni, con un bilancio favorevole alla squadra catalana. Nei quarti di finale della stagione 2022/2023 vinsero con il minimo scarto all’andata a Roma e chiusero i conti con un netto 5-1 al ritorno in casa. Nella scorsa stagione, le due squadre si sono ritrovate nella fase campionato della Champions. La squadra di Pere Romeu si è ripetuta con un netto 0-4 grazie ai gol di Brugts, Kika, Alexia e Graham.
La squadra blaugrana arriva a Roma in un ottimo momento. Nelle cinque giornate di campionato disputate ha segnato 21 gol, frutto dell’ottimo rendimento offensivo che non è stato frenato dalle assenze. Inoltre, l’esordio europeo ha confermato il buon momento con una manita al Paris FC.
Pere Romeu si è detto soddisfatto di recuperare una parte della rosa e ha avvertito sulle difficoltà della sfida di Champions.
Torniamo a essere noi stesse e questo mi rende molto felice. La Champions è difficile, chiunque sia l’avversario. La Roma è una grande squadra. È una squadra che pressa alta, aggressiva, a cui piace giocare nella metà campo avversaria e con terzine che spingono sulle fasce.
Le quattro campionesse del mondo che tornano a disposizione del tecnico blaugrana sono Carla Julià, Aïcha Camara, Noa Jiménez e Rosalía Domínguez. Tutte e quattro rientrano al Barça con la voglia di aiutare la squadra. Carla Julià sull’importanza del suo ritorno.
Sono molto felice, come le mie compagne, di aver conquistato questo titolo con la nazionale. Abbiamo trascorso un mese in Polonia, ma ora siamo qui per aiutare la squadra, che ne ha bisogno, e siamo molto entusiaste di tornare e desiderose di portarci a casa la vittoria. L’importante è essere pronta quando la squadra ha bisogno di te. Ora che siamo qui, insieme alle giocatrici che abbiamo recuperato, continueremo a crescere partita dopo partita.
Al contrario, l’Associazione Sportiva Roma arriva alla sfida con meno minuti competitivi nelle gambe. La squadra italiana ha disputato due partite ufficiali: un pareggio contro l’OH Leuven nella prima giornata di Champions e una vittoria in campionato contro il Sassuolo per 3-1.
Entrambe le squadre lotteranno per il titolo europeo. Il Barça vuole conquistare un’altra vittoria per guidare la classifica europea e avvicinarsi al suo principale obiettivo stagionale: la quinta. Inoltre, servirebbe a rafforzare la fiducia della squadra prima del clásico di domenica allo Spotify Camp Nou. La Roma, dal canto suo, cercherà di farsi valere in casa e di continuare a crescere per arrivare a conquistare il suo primo titolo europeo.
L’inizio di stagione del Barça femminile è stato difficile da gestire. La squadra blaugrana ha dovuto convivere con un’infermeria sempre più affollata e, come se non bastasse, con l’assenza di diverse calciatrici impegnate con le rispettive nazionali. In difesa, Esmee Brugts ha riportato un infortunio muscolare al tibiale posteriore destro per due settimane. Gli infortuni di Van Asten e Irene Paredes hanno scosso l’asse difensivo, costringendo Pere Romeu a riorganizzarlo nel miglior modo possibile per limitare i danni. Assenze che si sommano anche al recupero di Laia Aleixandri, che continua a evolversi positivamente sette mesi dopo aver subito la rottura del legamento crociato.
Dopo gli sforzi di Pere Romeu per trovare soluzioni alternative in difesa, ha dovuto affrontare anche le assenze di Clara Serrajordi, Vicky López e Kika Nazareth. Serrajordi ha riportato una frattura del radio destro durante il ritiro dell’under 20, che l’ha tenuta fuori per cinque settimane. Le altre due assenze più recenti sono previste rispettivamente per un periodo di due e tre settimane. Assenze che si aggiungono anche al recupero di Aitana Bonmatí: la calciatrice ha subito una frattura del perone e un infortunio ai legamenti della caviglia sinistra che l’hanno tenuta fuori dai campi per nove mesi.
Di fronte a tutte queste assenze pesanti, il tecnico non poteva contare nemmeno su alcune giovani promesse. Aïcha Camara e Carla Julià sono partite per il Mondiale under 20, altre due assenze per diverse settimane.
Questo cumulo di assenze ha ridotto le opzioni di Pere Romeu, che ha dovuto effettuare diversi aggiustamenti insoliti per affrontare alcune partite di alto livello. Nonostante questa situazione difficile, il Barça ha saputo reinventarsi e ha firmato un ottimo avvio di stagione, inanellando goleada dopo goleada.
Pere Romeu ha potuto presentare una lista dei convocati molto completa, formata da 22 giocatrici. Serrajordi e Aitana Bonmatí sono già rientrate di recente in campionato, mentre Van Asten ha ricevuto l’ok medico e torna a far parte della lista. Le campionesse del mondo under 20 tornano nella dinamica della prima squadra e ampliano le opzioni. Tuttavia, il tecnico non può ancora contare su Laia Aleixandri, Vicky López e Kika Nazareth.
- Pubblicità -
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.







































