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Marco Alessandri·11 settembre 2026
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Marco Alessandri·11 settembre 2026
Quarto turno di Serie A in arrivo, il primo dopo la Champions League. Il bilancio delle italiane in Europa non è stato dei migliori (una sola vittoria, un pareggio e due sconfitte), ma bisogna comunque tenere conto del livello degli avversari.
Le due cadute - Inter e Napoli - hanno sì perso, ma contro squadre del calibro di Real Madrid e Arsenal, riuscendo anzi a evitare figuracce. I nerazzurri in particolare hanno anche qualcosa da recriminarsi, il che è sempre un bel segnale quando si torna dal Bernabeu.
Ora, però, testa al campionato, che ha in Lazio-Milan il big match di questa 4ª giornata.
Difficile, perché non ci si aspetta un passo falso né dall'Inter, in casa contro l'Udinese, né dalla Roma, che fa visita al Torino. Certo, l'Europa potrebbe togliere subito energie fisiche e mentali - più ai giallorossi, che in Champions mancavano da sette anni -, ma la sensazione è che entrambe possano arrivare allo scontro diretto del prossimo turno a punteggio pieno.
Se proprio bisogna azzardare una sorpresa, allora ecco che potrebbe arrivare da Dybala e compagni, che a Torino troveranno una squadra in salute, reduce dalla bella vittoria di Firenze.
Altro bel tema. Allegri semplicemente non può permettersi un'altra sconfitta, che sarebbe la terza di fila tra campionato e coppa.
Al Maradona contro il Bologna, dunque, gli azzurri non possono proprio sbagliare. Certo, anche la squadra di Tedesco ha fin qui deluso (due sconfitte e un pari), ma un ko contro il Napoli non sarebbe visto come un dramma. Cosa che, invece, accadrebbe se a cadere - ancora - fossero i vice campioni d'Italia.
Impossibile fare una previsione, perché fin qui le cose non sono andate benissimo da questo punto di vista. Due gol dei difensori, due dei centrocampisti e zero da chi di mestiere dovrebbe buttarla dentro.
A Reggio Emilia, allora, una nuova occasione per Kolo Muani e Woltemade, che potrebbero anche partire in coppia. Quanto meno non si può dire che Spalletti non le stia provando tutte...
Venezia-Fiorentina, Genoa-Frosinone, Lecce-Monza: attualmente tre scontri diretti, anche se difficilmente la viola sarà invischiata tutto l'anno nella lotta per non retrocedere.
Di queste, solo il Frosinone è in ottima forma, a quota 6 punti e reduce dalla bella vittoria contro il Venezia. Per le altre, invece, è tempo di cominciare a pedalare. Siamo solo alla 4ª giornata, ma i punti lasciati per strada rischiano già di essere pesanti.
Il banco lo ha già fatto saltare la Fiorentina, che dopo il ko interno con il Torino dello scorso weekend ha dato il benservito a Fabio Grosso. A questo punto, non resta che attendere per capire chi sarà il prossimo.
Due i nomi a rischio: Giovanni Stroppa e Daniele De Rossi. Per entrambi, la sensazione è che in caso di sconfitta potrebbe anche essere arrivata l'ora. La lunga pausa per le Nazionali in programma tra due giornate, infatti, garantirebbe a un eventuale nuovo allenatore di poter lavorare con del tempo a disposizione.
📸 Claudio Villa - 2026 Getty Images
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