Calcionews24
·6 gennaio 2026
Nuovo allenatore Strasburgo: scelto il sostituto di Rosenior (passato al Chelsea). Sarà lui a guidare la squadra in Ligue 1!

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Il “domino” delle panchine innescato dalla proprietà BlueCo si è completato nel giro di poche ore. Se a Londra il Chelsea ha deciso di puntare tutto su Liam Rosenior — il promettente allenatore che ha saputo valorizzare i giovani talenti in Francia, meritandosi la chiamata “alla casa madre” di Stamford Bridge —, in Alsazia la dirigenza non si è fatta trovare impreparata. Lo Strasburgo ha già individuato e bloccato il suo successore: sarà Gary O’Neil a guidare la squadra nel prosieguo della stagione di Ligue 1. L’accordo tra le parti è stato raggiunto rapidamente, segno di una strategia chiara volta a mantenere una linea tecnica di matrice anglosassone.
Inglese, 42 anni, O’Neil è un tecnico giovane ma già rodato dalle tempeste della Premier League. Ex centrocampista di sostanza, da allenatore si è fatto apprezzare per il suo pragmatismo e per la capacità di organizzare squadre solide difensivamente ma pronte a ripartire. Tuttavia, il suo arrivo in Francia ha il sapore di una vera e propria scommessa, sia per il club che per il tecnico stesso. O’Neil, infatti, è fermo dal dicembre 2024. La sua ultima esperienza risale alla panchina del Wolverhampton, un’avventura conclusasi con un esonero doloroso quando i Wolves annaspavano al 19° posto in classifica in Premier League.
Dopo oltre un anno di inattività, durante il quale ha studiato l’evoluzione del calcio europeo e atteso la chiamata giusta, O’Neil ha accettato con entusiasmo la sfida dello Strasburgo. Raccogliere l’eredità di Rosenior non sarà semplice: il predecessore lascia una squadra con un’identità precisa. Il compito di O’Neil sarà quello di non stravolgere il lavoro svolto, ma di aggiungere quella malizia tattica necessaria per consolidare la classifica. L’arrivo di un tecnico inglese in Ligue 1 è sempre un evento curioso: O’Neil dovrà dimostrare di essersi lasciato alle spalle le scorie dell’esonero del 2024 e di potersi adattare a un calcio più fisico e tattico come quello francese. La firma è attesa a breve: lo Strasburgo volta pagina e parla ancora inglese.









































