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Matteo Rimoldi·21 gennaio 2026
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Matteo Rimoldi·21 gennaio 2026
L’entusiasmo collettivo è arrivato forse troppo presto, e in parte un po’ esagerato. “Tocca un pallone e sembra un dio”: i meme si moltiplicano e i tifosi chiedono una pausa.
Tutti sbuffano, tranne i sostenitori dell’Inter, che restano incantati dal talento che hanno in squadra e non vogliono smettere di goderne. Di chi stiamo parlando? Ma certo, ancora Pio Esposito! Solo che questa volta la situazione è un po' diversa.
L’Inter, dopo la sconfitta in Champions League contro l’Arsenal, vede vacillare le possibilità di qualificarsi direttamente agli ottavi. Ma tra le note negative della serata, ce n’è una positiva che non può passare inosservata: il giovane attaccante classe 2005 è ormai una certezza.
Decisivo contro il Lecce con un gol e protagonista con l’assist a Lautaro nell’ultima partita di campionato contro l’Udinese, Pio continua a farsi notare con prestazioni che meritano applausi. Ma basta un gol sfiorato in Champions per suscitare l’ennesimo entusiasmo?
Il più giovane dei fratelli Esposito è tornato a casa dalla sconfitta con una sufficienza più che meritata in pagella. Ma in realtà, ciò che fa davvero parlare di lui è la scintilla che ha acceso nella partita e, soprattutto, il riconoscimento da parte dei tifosi dell’Arsenal.
“Nuovo Giroud! È in vendita? Chi è, fortissimo!”.
Sono molti i commenti dei supporters dei Gunners che accompagnano l’ingresso in campo del 20enne. E noi, italiani prima di tutto, non possiamo che sorridere nel vedere i primi passi di un talento tutto nostro sui palcoscenici più importanti.
Sono bastati poco più di trenta minuti per conquistare anche l'Europa, e allora ben vengano gli articoli pieni di elogi: la punta del futuro azzurro sembra pronta a prendersi già il presente. Nessuna invidia, solo applausi.
📸 STEFANO RELLANDINI - AFP or licensors









































