Sampnews24
·1 marzo 2026
Nuovo stadio Sampdoria, il progetto di rinnovamento del Ferraris prende forma: cosa filtra sulla futura casa dei blucerchiati

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Il progetto di riqualificazione dello stadio Luigi Ferraris di Genova, presentato da Genova Stadium in collaborazione con il Comune, prevede un ampio intervento che trasformerà l’impianto in una moderna arena multifunzionale. Il piano punta non solo a migliorare la capienza e la fruibilità dello stadio, ma anche a valorizzare l’area circostante, creando nuovi spazi commerciali e un impatto positivo sulla vita urbana.
Come riportato da Calcio e finanza, il nuovo Ferraris ospiterà 30.582 spettatori, suddivisi tra la Tribuna Ovest (4.906 posti, di cui 533 destinati ai media), la Tribuna Est (8.052 posti) e le due curve, ciascuna con 8.812 posti.
Questo ammodernamento renderà lo stadio più adeguato a ospitare eventi internazionali come EURO 2032, il cui Comitato Esecutivo UEFA selezionerà ufficialmente gli impianti a ottobre 2026. La capienza è stata progettata in conformità con le normative UEFA, per accogliere eventi di grande portata e per permettere una maggiore sicurezza e comfort per i tifosi.
L’intervento non si limita alla semplice ristrutturazione dell’impianto sportivo: l’area circostante allo stadio, inclusi i parcheggi e i piazzali, sarà oggetto di sistemazione, con l’introduzione di pannelli fotovoltaici e una riorganizzazione degli spazi esterni. Questi cambiamenti non solo migliorano l’efficienza energetica dell’impianto, ma hanno anche l’obiettivo di ridurre il fabbisogno energetico e rendere la struttura operativa anche al di fuori delle giornate di gara.
Un aspetto importante del progetto riguarda l’integrazione della Villa Piantelli nel perimetro dello stadio. Villa Piantelli, che subirà una ristrutturazione da oltre 3 milioni di euro, ospiterà uffici, attività commerciali, sale convegni e servizi legati allo sport, con un giardino pubblico esterno. Inoltre, la nuova Tribuna Ovest avrà uno spazio polifunzionale di oltre 2.000 metri quadrati, che sarà utilizzato per eventi pubblici, conferenze e attività culturali nei giorni senza partite.
L’impianto non solo sarà dedicato al calcio, ma avrà anche una funzione più ampia come centro per eventi e attività. La riqualificazione della zona include anche il miglioramento delle strutture per concerti, con l’installazione di varchi per l’ingresso dei mezzi pesanti necessari all’allestimento di palchi e strutture temporanee.
Una delle principali sfide per la realizzazione del progetto riguarda i parcheggi. Le linee guida UEFA richiedono almeno 34.200 metri quadrati di parcheggio, ma l’area circostante allo stadio non soddisfa ancora questi requisiti. La soluzione proposta è quella di utilizzare gli spazi Amt di via Bobbio e altre aree limitrofe, oltre a un sistema di navette per collegare i parcheggi allo stadio. Tuttavia, ci sono ancora alcuni ostacoli da superare, tra cui la necessità di reperire le risorse finanziarie e risolvere le criticità legate alla normativa antincendio.
La riqualificazione dello stadio Luigi Ferraris è ancora nelle fasi preliminari, ma il piano è ambizioso e ambisce a trasformare l’impianto in un centro di riferimento non solo per il calcio, ma anche per altri eventi di rilevanza internazionale. Entro la fine di marzo, si avvierà la conferenza di servizi definitiva, con l’obiettivo di firmare il piano tecnico-economico entro luglio, per poter partecipare al bando UEFA per ospitare EURO 2032.
Il progetto di restyling del Ferraris è una sfida che coinvolge anche il territorio genovese, mirando a un miglioramento complessivo delle infrastrutture e a un impatto positivo sullo sviluppo urbano, portando la città di Genova al centro del panorama calcistico europeo.
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