Cagliarinews24
·16 settembre 2026
Obert è l’arma in più di Pisacane: il muro del club sul mercato è stato ripagato

In partnership with
Yahoo sportsCagliarinews24
·16 settembre 2026

Il Cagliari ha scelto di resistere alle sirene del mercato e, con il passare delle settimane, la decisione sembra aver trovato una conferma sul campo. Il protagonista è Adam Obert, difensore slovacco classe 2002 considerato sempre più importante nello scacchiere di Fabio Pisacane.
Il pressing del Lens aveva messo alla prova la volontà del club rossoblù: il club francese aveva presentato proposte significative per il centrale, arrivando a valutare il giocatore anche intorno agli 8 milioni di euro ma la risposta dei rossoblù è stata però chiara: Obert non era sul mercato.
La scelta della società isolana nasceva dalla consapevolezza di avere tra le mani un giocatore in crescita, capace di garantire affidabilità e duttilità. Obert, infatti, può agire sia da centrale sia da terzino sinistro, offrendo a Pisacane diverse soluzioni tattiche.
In questo avvio di stagione il difensore ha giocato quattro partite da titolare in Serie A, totalizzando 357 minuti. Numeri che raccontano la fiducia ricevuta dall’allenatore e il ruolo ormai consolidato all’interno della squadra anche a discapito di altri nuovi arrivi.
Dalla vittoria di Parma fino al successo di Bergamo contro l’Atalanta, Obert è stato una presenza costante nella linea difensiva rossoblù, contribuendo alla solidità di un reparto che ha permesso al Cagliari di raccogliere risultati importanti nelle prime giornate.
La crescita dello slovacco non riguarda soltanto il rendimento individuale, ma anche la sua capacità di interpretare un ruolo sempre più completo. Obert non è più soltanto un difensore chiamato a difendere la propria zona: la sua qualità nella costruzione dal basso e la capacità di accompagnare l’azione sono diventate caratteristiche preziose.
Dopo le prime giornate, il messaggio è chiaro: il club rossoblù ha fatto bene a blindarlo. Obert è diventato uno degli elementi più affidabili della squadra di Pisacane e una delle basi su cui costruire il futuro del Cagliari.







































