Inter News 24
·13 giugno 2026
Occasione mancata o scelta tattica? Il retroscena Nico Williams e i numeri che accendono il rimpianto

In partnership with
Yahoo sportsInter News 24
·13 giugno 2026

Nel recente passato, il nome di Nico Williams è orbitato a più riprese intorno all’universo di mercato dell’Inter. La cifra richiesta dall’Athletic Bilbao – legata a una clausola che si attestava sui 50 milioni di euro – venne considerata non prioritaria dalla dirigenza di viale della Liberazione, che preferì non procedere oltre. Lo stesso club ha svelato a posteriori il forte gradimento per il gioiello spagnolo, che ora si appresta a vivere i Mondiali da titolare inamovibile nel tridente della Roja al fianco di Lamine Yamal.
L’analisi dei dati accumulati nell’ultimo campionato evidenzia l’impatto devastante che il classe 2002 sa generare negli ultimi trenta metri. Williams ha messo a referto 25 presenze complessive, di cui 20 da titolare, gestendo con intelligenza un minutaggio controllato. Il suo contributo in zona gol è di assoluto livello: 6 reti realizzate (4 di destro e 2 di sinistro) e 3 assist, dimostrando una freddezza sotto porta persino superiore rispetto alle stime dei gol attesi.
Il vero punto di forza riguarda la sua capacità di spaccare in due le partite attraverso l’isolamento e la superiorità numerica. Nico vanta ben 5 grandi occasioni create e una media d’élite europea da 2.7 dribbling riusciti a partita. Anche in fase di non possesso il basco garantisce un ottimo contributo, con ben 3.6 palle recuperate a partita.
Il rammarico in casa nerazzurra è lecito per il valore assoluto del calciatore, ma resta il dubbio tattico: in quale slot del 3-5-2 si sarebbe incastrato un simile esterno puro? Ai posteri l’ardua sentenza, mentre lui è pronto a far ballare le difese di tutto il mondo.




Live



































