FiorentinaUno
·17 agosto 2026
Ok al prestito secco: la Fiorentina vuole tenere il controllo del cartellino

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·17 agosto 2026

Non tutti i trasferimenti servono per cambiare squadra in maniera definitiva. A volte, soprattutto quando di mezzo c’è un giovane di prospettiva, la scelta migliore è fare un passo di lato per poterne fare due in avanti. Questa è l’idea della Fiorentina di Paratici con un giovanissimo calciatore di sua proprietà.
Il mercato della Fiorentina non riguarda solo i grandi nomi in entrata e le operazioni destinate ad entrare con forza nell’undici titolare (spoiler, ne arriveranno ancora). Allo stesso tempo Fabio Paratici, infatti, sta valutando con attenzione anche il futuro dei giovani che hanno bisogno di trovare molto più spazio, ovviamente lontano da Firenze data la forte concorrenza.

Fiorentina, ok al prestito secco di un giovane (via onefootball.com) fiorentinauno.com
Tra questi c’è Eman Kospo, per il quale prende sempre più forma l’ipotesi di una cessione momentanea. La soluzione individuata dalla dirigenza viola sarebbe quella del prestito secco, una formula che permetterebbe al giocatore di prendere un po’ di esperienza senza però perdere il controllo del suo cartellino. La Fiorentina, infatti, non sembra intenzionata a valutare una cessione definitiva dell’ex Barcellona. La fiducia sul difensore classe 2007 resta ancora intatta e l’idea è quella di valutarne la crescita in una stagione nella quale possa trovare spazio con molta più regolarità rispetto ad adesso. Da qui nasce la preferenza per il prestito senza diritto di riscatto: una scelta mirata per osservare da vicino i suoi progressi e poi con calma considerare nuovamente la sua situazione al termine della stagione.
La Fiorentina sta lavorando per trovare una squadra che possa garantire a Kospo un minutaggio importante e, soprattutto, un contesto adatto alla sua crescita. Il profilo ideale potrebbe trovarsi tra la bassa Serie A e l’alta Serie B, due categorie nelle quali il giovane potrebbe confrontarsi con un calcio più fisico e competitivo rispetto a quello affrontato finora. Non quindi un addio, ma un passaggio importante per continuare il percorso programmato dalla società che, dopo l’acquisto di circa un milione dal Barcellona, si aspettava qualcosa di più. La priorità, però, è evitare che il giocatore rimanga ai margini della rosa e finisca per perdersi. La soluzione del prestito secco, dunque, può essere quella migliore per entrambe le parti in causa.

Fiorentina, ok al prestito secco di Kospo (via onefootball.com) fiorentinauno.com
Per il classe 2007, dunque, le prossime settimane saranno decisive. Paratici dovrà individuare la destinazione più adatta, valutando le garanzie tecniche offerte dalla possibile nuova squadra. Un po’ come accaduto con Kouadio, oggi in prestito al Monza neopromosso in Serie A.
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