Calcio e Finanza
·21 febbraio 2026
Olimpiadi estive a Roma, il sindaco Gualtieri: «Pronto a collaborare con Governo e CONI»

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·21 febbraio 2026

Roma potrebbe vivere una stagione sportiva mai così ricca. Infatti, la Capitale ha più tavoli aperti per quanto riguarda le infrastrutture sportive, con gli stadi di Lazio e Roma, i giallorossi sono nettamente più avanti a Pietralata dei biancocelesti al Flaminio, ma soprattutto con la possibilità che la città si candidi per ospitare le Olimpiadi estive.
Dopo le dichiarazioni degli scorsi giorni con Governo e CONI che hanno aperto a questa possibilità, anche sul successo dei Giochi invernali di Milano-Cortina, anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha dato il suo parere positivo sulla possibilità che la Città Eterna possa tornare a ospitare le Olimpiadi dopo l’edizione del 1960, quando per l’occasione fu costruito lo stadio Flaminio.
Per una candidatura di Roma a ospitare i Giochi Olimpici nel 2036 o 2040 il sindaco Gualtieri è più che possibilista. «Sarebbe bello candidare Roma ad ospitare le Olimpiadi del 2036 o del 2040», ha commentato il primo cittadino a Il Corriere della Sera-Roma. «Le condizioni penso ci siano. Se si valuterà che è un obiettivo realistico, sono pronto a collaborare con il Governo e il CONI per costruire la candidatura più competitiva possibile. Una Capitale come la nostra non deve avere timore di misurarsi con le grandi sfide: il Giubileo ha dato una prova concreta della nostra capacità di organizzare e gestire grandissimi eventi», le parole di Gualtieri.
Sulle Olimpiadi di Milano-Cortina: «Sì e sono davvero contento per i miei amici sindaci di Milano e Cortina, per l’efficienza dimostrata dal Paese, per il successo che stanno ottenendo queste Olimpiadi e per l’entusiasmo che stanno regalando agli italiani. Vedere i trionfi azzurri è motivo di orgoglio per tutti. Tutto questo riapre la ferita per la rinuncia di Roma a candidarsi per le Olimpiadi del 2024. Ma noi dobbiamo guardare avanti e non indietro».
Questo accende anche una riflessione sulla differenza fra Milano e Roma: «Roma è stata ferma per molti anni, mentre Milano correva. Oggi però siamo ripartiti e tutti gli indicatori mostrano una città in cui non solo migliorano i servizi ma, grazie agli investimenti pubblici e privati, l’economia cresce più della media nazionale: è la prova che la Capitale può essere una locomotiva per il Paese. Secondo il Global Cities Index di Kearney, che valuta le città con i maggiori investimenti, in tre anni Roma scala ben 13 posizioni, supera Milano ed entra nella top ten europea. Ma personalmente non la vivo come una sfida e c’è un’ottima collaborazione con Milano e col suo sindaco».
Nel frattempo c’è la possibilità che Roma porti più di uno stadio come candidato a ospitare EURO 2032, l’edizione del torneo continentale che l’Italia è chiamata a co-organizzare con la Turchia. Infatti, oltre all’Olimpico, che sarà oggetto di lavori si ammodernamento per soddisfare i requisiti imposti dalla UEFA, per quella data dovrebbero essere pronti sia il nuovo stadio della Roma a Pietralata che la ristrutturazione dello stadio Flaminio, pronto a diventare la casa della Lazio.
«È molto positivo che la Lazio si voglia dotare di un impianto proprio e che intenda ristrutturare un gioiello come il Flaminio, che da anni è chiuso e versa nel degrado – ha commentato Gualtieri –. Adesso ci sarà la conferenza dei servizi preliminare che consentirà di esaminare nel dettaglio i vari aspetti del progetto. Noi lavoreremo con lo stesso impegno messo sul progetto della Roma. Pronti entrambi per il 2032? È assolutamente possibile».
(Image Credit: Depositphotos)
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