OM/PSG – Torres colpisce, Nuno Mendes sfonda: top e flop! | OneFootball

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·21 settembre 2026

OM/PSG – Torres colpisce, Nuno Mendes sfonda: top e flop!

Immagine dell'articolo:OM/PSG – Torres colpisce, Nuno Mendes sfonda: top e flop!

Questa domenica sera, il Paris Saint-Germain si è imposto 1-2 (riassunto video OM/PSG) contro l’Olympique Marsiglia nella 5ª giornata di Ligue 1 2026-2027 allo Stade Vélodrome. Vi presentiamo i top e i flop di questa vittoria.

I top

❤️Ferran Torres, l’istinto che ancora manca agli altri

A Ferran Torres sono bastati sette minuti. Entrato al 59’ al posto di Kvaratskhelia, lo spagnolo ha sbloccato il risultato al 66’ con un colpo di testa sul primo palo, raccogliendo il cross di Désiré Doué. Un’azione che riassume perfettamente ciò che porta al PSG: pochi tocchi, un movimento semplice e la voglia immediata di concludere.


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  • Entrato al 59’ e gol al 66’.
  • Un altro tiro respinto da De Lange al 70’.
  • Altre due situazioni pericolose nell’ultimo quarto d’ora.

Il contrasto con diversi compagni d’attacco è stato evidente. Lì dove il Paris ha spesso controllato, combinato o aspettato un’apertura in più, Torres ha attaccato direttamente la zona pericolosa. La sua efficacia attuale premia anche questa spontaneità.

Nuno Mendes, il Marsiglia non è mai davvero riuscito a fermarlo

Nuno Mendes è stato il parigino più costante nella creazione del pericolo. Molto presente fin dall’inizio della partita, ha moltiplicato corse e cross dalla corsia sinistra prima di diventare decisivo nel momento migliore.

  1. Assist sul gol di Marquinhos al 74’.
  2. Timothy Weah riceve entrambi i cartellini su azioni che coinvolgono Mendes.
  3. Un tiro potente deviato da De Lange all’82’.

Ha creato ancora due situazioni molto pericolose nel finale. La sua palla persa al 96’ avrebbe potuto costare caro, ma non cancella una partita in cui la sua potenza e le sue proiezioni hanno costantemente creato problemi all’OM.

Vincere un Classique resta sempre un ottimo affare

Il PSG non ha offerto una dimostrazione di forza, ma riparte dal Vélodrome con una vittoria. In un inizio di stagione ancora irregolare, conta anche l’essenziale. Parigi, soprattutto, dà continuità dopo i successi contro Bratislava e Brest.

Il pareggio di Angel Gomes al 72’ avrebbe potuto cambiare la partita. Due minuti dopo, Marquinhos aveva già riportato avanti il Paris. Una reazione immediata che permette al PSG di vincere il Classique e di proseguire la sua risalita in campionato.

I flop

😡 Un attacco che pensa ancora troppo

Ferran Torres ha quasi fatto da rivelatore. Per un’ora, il Paris ha spesso cercato la soluzione perfetta invece di quella immediata. Un controllo di troppo, un passaggio in più, una combinazione complicata: il PSG ha regolarmente lasciato al blocco marsigliese il tempo di ricompattarsi.

Il primo tempo lo ha mostrato in modo particolare. Il Paris aveva il pallone ma produceva poco pericolo reale. Il ritmo è aumentato nettamente dopo l’intervallo. Il problema, quindi, non era solo trovare gli spazi, ma anche sfruttarli prima che sparissero.

31 tiri per soli due gol, il conto non torna

La mancanza di efficacia diventa ancora più evidente guardando i numeri. Il Paris ha prodotto tantissimo senza riuscire a chiudere presto la partita.

  • 31 tiri per il PSG.
  • 10 tentativi nello specchio.
  • 4,43 xG generati.
  • 8 parate di Jeffrey De Lange.

João Neves ha sbagliato in particolare un colpo di testa da sei metri, Dembélé diverse situazioni e Akliouche un’enorme occasione nel finale. Il portiere marsigliese ha ovviamente avuto una grande serata, ma con una tale quantità e qualità di occasioni, il Paris doveva segnare di più.

Ousmane Dembélé, una serata davvero confusa

Dopo le buone prestazioni precedenti, Ousmane Dembélé ha steccato il suo Classique. Schierato al centro e poi spostato a destra, non ha mai davvero trovato il ritmo giusto e ha sprecato diverse situazioni interessanti.

  • Una conclusione mancata quando era solo sul secondo palo prima dell’intervallo.
  • Un’altra conclusione sbagliata su un ottimo cross di Mendes al 53’.
  • Una palla persa all’origine del pareggio marsigliese al 72’.

Il PSG alla fine ha vinto, e questo attenua le conseguenze di quest’ultimo errore. Ma in un reparto offensivo già colpevole di aver tergiversato troppo, Dembélé è stato quello che ha più incarnato la mancanza di precisione della serata.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.

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