Calcio e Finanza
·12 maggio 2026
Open VAR, Tommasi: «Evidente il rigore per la Roma contro il Parma»

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·12 maggio 2026

Nuova puntata di Open VAR, la trasmissione in onda su DAZN che analizza i casi arbitrali più delicati del turno di campionato. Nell’ultima giornata, gli episodi si sono concentrati soprattutto nelle sfide Lecce-Juventus (con la rete annullata a Dusan Vlahovic) e Parma-Roma, con un rigore chiesto dai giallorossi nel primo tempo e uno assegnato nella ripresa.
Partendo dall’episodio della sfida dei bianconeri, il designatore ad interim Dino Tommasi ha valutato corretta la scelta di annullare la rete per fuorigioco di Vlahovic. Una posizione di offside di pochi centimetri, che l’arbitro ha dovuto valutare – correttamente – con una revisione, dal momento in cui l’attaccante impatta sul tentativo del difendente del Lecce di giocare il pallone, prima che l’azioni si sviluppi nuovamente e lo stesso Vlahovic arrivi al gol.
Positiva anche la prestazione di Daniele Chiffi in Parma-Roma, a cominciare dal rigore non fischiato nel primo tempo su Gianluca Mancini per un intervento di Valenti: «Si tratta di un’ottima lettura di campo di Chiffi, perché vede il pallone che si impenna in direzione dell’intervento di Valenti. Molto buono anche il check del VAR, che gira le due camere, che evidenziano l’intervento palese del difensore sul pallone confermando l’ottima lettura di campo di Chiffi. Il pallone si impenna, colpito chiaramente dal collo del difendente».
Come ha sottolineato Tommasi in studio, si tratta di una «situazione completamente diversa dal caso di Frattesi (con riferimento all’episodio sul centrocampista dell’Inter nel match di San Siro contro l’Atalanta, ndr), che subì un calcio dopo avere anticipato il difendente e aveva la disponibilità del pallone».
Corretta invece la scelta di richiamare al VAR Chiffi per il rigore poi assegnato su per fallo su Rensch, trattenuto dal difensore del Parma Sascha Britschgi: «Vanno a contrasto, si tengono tutti e due e gli passa davanti e lo tira giù. Il giocatore guarda solo l’attaccante», si sente nel dialogo tra i varisti, prima che l’arbitro sia richiamato al monitor.
«Chiffi all’inizio dell’azione guarda a destra e non ha il quadro di insieme, è la sua sensazione che è distorta da non avere pieno fuoco su quanto accaduto. Vediamo che Rensch prova a sfuggire e si accentra, l’attitudine del difendente è fermare l’attaccante in tutti i modi. Lo abbraccia e il rigore è evidente. Chiffi non ha pieno fuoco sull’azione, ed è ottima la lavorazione di Mazzoleni e Paganessi», ha commentato Tommasi.
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