Operazioni saltate per le visite mediche, Khalaili è solo l’ultimo! Da Ederson a Mateta, passando per Boniface | OneFootball

Operazioni saltate per le visite mediche, Khalaili è solo l’ultimo! Da Ederson a Mateta, passando per Boniface | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: DirettaCalcioMercato

DirettaCalcioMercato

·13 luglio 2026

Operazioni saltate per le visite mediche, Khalaili è solo l’ultimo! Da Ederson a Mateta, passando per Boniface

Immagine dell'articolo:Operazioni saltate per le visite mediche, Khalaili è solo l’ultimo! Da Ederson a Mateta, passando per Boniface

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un impennata di casi di trattative saltate per le visite mediche, in ogni veste possibile. Anan Khalaili all’Inter è solo l’ultimo, ma in Serie A (o dalla Serie A), ormai, sembra essere una cosa frequente; soprattutto per il Milan!

Il secco no dell’Istituto di Medicina del CONI sull’idoneità sportiva di Anan Khalalili ha scritto, inevitabilmente, la parola fine sulle trattative tra Inter e Union Saint-Gilloise nonostante l’accordo sancito verbalmente di 25 milioni di euro bonus inclusi. Questa volta, a differenza della altre, però, non è stato un rifiuto della società acquirente a far saltare il banco, ma direttamente il Comitato Olimpico Nazionale Italiano.


OneFootball Video


Come già riconosciuto ai più, le norme sanitarie in Italia sono molto più rigide rispetto al resto del Mondo. Infatti, non è un caso che Christian Eriksen e Edoardo Bove, dopo i problemi cardiaci, hanno dovuto lasciare l’Italia per l’Inghilterra.

Anan Khalaili a parte, nella recente storia del calciomercato italiano si sono verificate diverse operazioni saltate per le visite mediche. La differenza con il laterale israeliano, però, sta nella provenienza del diniego: negli altri casi, infatti, le trattative sono naufragate per volere delle società acquirenti. In questo caso, dove non c’è l’intromissione degli “uffici” del calcio, le società possono avere delle valutazioni diverse.

Gli altri casi recenti di operazioni saltate per le visite mediche: la cessione di Éderson e la “sfortuna” del Milan con i centravanti

Éderson: l’Atalanta lo riabbraccia!

Il caso più recente dopo Anan Khalaili riguarda la mancata cessione di Éderson al Manchester United. Il centrocampista dell’Atalanta, infatti, impegnato al Mondiale con il Brasile, era arrivato in Inghilterra dopo la sconfitta dei verdeoro contro la Norvegia. Il classe 1999, però, non ha superato i test medici e i Red Devils hanno deciso di non finalizzare l’operazione da 45 milioni di euro.

L’ex Salernitana, dopo le vacanze, tornerà a Bergamo tra le braccia dell’Atalanta che è più che contenta di riaverlo. La dirigenza, infatti, sta già pensando e valutando un rinnovo di contratto con un prolungamento quinquennale e un adeguamento di ingaggio.

Milan, doppia “sfortuna” con il centravanti: che beffa Boniface e Mateta

La società più sfortunata per operazioni saltate per via delle visite mediche è sicuramente il Milan. Nel giro di 6 mesi, i rossoneri hanno visto sfumare ben due colpi in attacco.

Il primo è stato Victor Boniface dal Leverkusen. L’attaccante nigeriano classe 2000 veniva da un periodo molto complicato e costellato da infortuni. Il centravanti era perseguitato da un problema cronico al ginocchio destro. Non sono mancate, in quel caso, le più aspre polemiche, soprattutto lato giocatore. La sua carriera, col senno di poi, si è un po’ bloccata proprio per via dei guai fisici.

Dopo Boniface, per il Milan c’è stata la delusione Jean‑Philippe Mateta. L’attaccante francese è stato al centro del mercato invernale della Serie A. Il suo nome, infatti, era molto apprezzato anche da Luciano Spalletti, desideroso di avere un attaccante fisico per la sua Juventus. I rossoneri avevano praticamente chiuso l’operazione, trovando gli accordi con Crystal Palace e giocatore. Le viste mediche, però, evidenziarono delle anomalie (ancora una volta, come con Boniface) al ginocchio.

I medici del Diavolo consideravano la situazione grave: l’attaccante francese avrebbe dovuto operarsi. Di un parere diverso, invece, erano i medici d’oltre manica del Crystal Palace. Dopo una terapia conservativa, Jean‑Philippe Mateta è tornato regolarmente in campo. Non solo, è stato anche decisivo nella finale di Conference League di Lipsia contro il Rayo Vallecano

Visualizza l' imprint del creator