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·1 giugno 2026
Padovano: «Juve squadra incompleta, servono almeno 6 giocatori sul mercato. Vlahovic ha terminato il suo tempo» – ESCLUSIVA

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·1 giugno 2026

Michele Padovano è intervenuto in esclusiva a Juventusnews24. Le sue dichiarazioni sul momento dei bianconeri e sul futuro:
Ciao Michele, partiamo da un’analisi sulla stagione della Juve, chiusa col sesto posto finale e la mancata qualificazione alla prossima Champions League. Quali sono stati per te i motivi di questo fallimento?
«Come ho sempre detto dall’inizio del campionato a me questa squadra è sempre parsa incompleta. Aveva delle buone individualità però mancava nell’asse soprattutto centrale di giocatori esperti della fascia 26-32 anni, giocatori che nei momenti difficili prendono la partita in mano e la indirizzano dove vogliono loro. Questi giocatori qui la Juve non li aveva e addirittura all’interno della stessa partita a volte vedevamo un primo tempo eccezionale e un secondo disastroso. Oltre questa manca anche il carattere, caratteristica che dovrebbe sempre essere presente in squadre come la Juventus».
Nonostante il sesto posto finale, la Juve ha deciso di continuare con Spalletti anche in virtù di un rinnovo fino al 2028. Pensi che il tecnico abbia inciso a tal punto da meritarsi la conferma a prescindere?
«Che Spalletti abbia inciso in maniera importante non ci sono dubbi perchè quando è arrivato lui si è vista una squadra che soprattutto a livello di gioco esprimeva un buon calcio, verticalizza… Mi era anche piaciuto il fatto che avessero inizialmente stabilito che si sarebbero rivisti a fine anno per analizzare quanto fatto e decidere se proseguire insieme. Così non è stato, evidentemente avranno avuto le loro ragioni per confermare Spalletti prima della fine del campionato. E’ una delle poche volte in cui la Juve conferma qualcuno nonostante non sia arrivato il risultato. Non dimentichiamoci che per la mancanza di risultati Thiago Motta e Tudor sono andati via. Evidentemente hanno ritenuto Spalletti il primo tassello per rigenerare una squadra che ne ha gran bisogno».
E per te è stata la decisione giusta o avresti cambiato il tecnico?
«Io non entro nelle scelte tecniche perchè lì ci sono persone adatte a prendere questo tipo di decisioni. Il mio pensiero, e lo ribadisco, è che alla Juve il risultato è fondamentale. Quest’anno non si è raggiunto nemmeno un risultato minimo come quello del quarto posto, figuriamoci un sesto posto… Non hanno toccato nessuno, è rimasta la stessa dirigenza, lo stesso allenatore. Io voglio aspettare di capire come andrà perchè non sono sicurissimo che rimarranno tutti da qui all’inizio della prossima stagione. Però per ora è così ed è una decisione completamente diversa da quelle prese da Roma e Milan. A Roma la proprietà ha preso una linea schierandosi con l’allenatore e mandando via i dirigenti. Alla Juventus nonostante l’assenza di risultati tutti sono rimasti al loro posto».
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Proiettandoci alla sessione di mercato estiva, di quanti e quali colpi ha bisogno la Juve per tornare realmente competitiva?
«Questa squadra ha bisogno di 5-6 giocatori. A partire dal portiere che deve essere cambiato, un centrale difensivo che sappia far partire l’azione e sappia giocare a calcio. Un centrocampista davanti alla difesa con caratteristiche ben precise, e Spalletti ha avuto sempre giocatori importanti come Pizarro e Lobotka che facevano girare la squadra e in questo momento questo giocatore non c’è. Se va via Vlahovic altri due attaccanti li devi prendere e siamo già a 5… Vanno considerate pure le riserve. Vanno presi 6-7 giocatori, non ci sono dubbi»
Passiamo al reparto d’attacco: per te Vlahovic va rinnovato? E quanto sei rimasto deluso dalla stagione di David e Openda?
«Per quanto riguarda Vlahovic dico che alla Juve non si è mai aspettato nessuno se non per 2-3 mesi. Nel mio periodo inizialmente Zidane fece un pò di fatica ma noi in allenamento vedevamo che avevamo a che fare con un campione sotto tutti i punti di vista e quindi lo abbiamo aspettato. Tutti questi anni però non si aspetta nessuno, tantomeno alla Juventus, quindi io credo che Vlahovic in bianconero abbia terminato il suo tempo. Openda e David delusioni grosse, soprattutto il secondo. Un anno fa io avevo caldeggiato il suo acquisto perchè è un giocatore che ha sempre fatto gol e sinceramente mi sarei aspettato un atteggiamento e risultati diversi da questo giocatore. Non sono arrivati e quindi vedremo. Credo che andranno a prendere un giocatore importante dando via qualche altro che ha mercato».
Ecco, quali sarebbero secondo te i calciatori che la Juve dovrebbe sacrificare sul mercato in uscita?
«I tre che vedo fortemente indiziati a lasciare la Juve in caso di buone offerte sono Koopmeiners, Bremer e Cambiaso. Il club bianconero li lascerebbe partire senza problemi, potrebbero portare ad un ritorno economico importante».
Volevo chiudere con te con la vicenda relativa a Bergamini. La Procura Generale ha chiesto una condanna a 23 anni di reclusione per l’ex fidanzata Isabella Internò. Un tuo commento…
«Io rispetto la magistratura perchè credo che sia giusto così. Aspettiamo che la magistratura faccia il suo corso. In primo grado c’è stata una condanna a 16 anni. Io non gioisco per le condanne, tantomeno a quella di Isabella, ci mancherebbe altro, però comunque è stata ridata dignità alla famiglia di Bergamini che insistito in tutti questi anni affinché il processo si facesse e a noi che lo conoscevamo, gli abbiamo sempre voluto bene, e non abbiamo creduto nemmeno per un secondo al discorso del suicidio. Aspettiamo che la magistratura si pronunci in tutti e tre i gradi di giudizio, dopodiché metteremo una pietra sopra ad una vicenda che è durata troppo, 35 anni per stabilire la verità… Però come si dice meglio tardi che mai».
SI RINGRAZIA MICHELE PADOVANO PER LA DISPONIBILITA’ MOSTRATA IN QUESTA INTERVISTA







































