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·3 ottobre 2026

Paesi Bassi: una leggenda della nazionale critica già Xavi

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Xavi Hernandez sta vivendo un inizio in chiaroscuro con i Paesi Bassi. La sua mancanza di esperienza ai massimi livelli solleva interrogativi tra gli osservatori olandesi, in particolare Wesley Sneijder.

Quel che è certo è che Xavi Hernandez sta avendo un avvio faticoso con gli Oranje. Dopo una vittoria sofferta contro la Serbia (1-2), squadra teoricamente più debole del suo girone di Nations League, i Paesi Bassi non sono riusciti ad andare oltre i pareggi prima contro la Germania e poi contro la sorprendente Grecia (2-2), ogni volta conquistati sul filo. Se la squadra del genio catalano sembra ancora brancolare nel buio, alcuni osservatori iniziano a mostrarsi dubbiosi su questa nomina.


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Sneijder in prima linea

Il genio olandese, pilastro storico della nazionale nel XXI secolo (134 presenze, 31 gol), non ha esitato a esprimere i suoi dubbi sulla nomina di colui che gli ha negato il titolo mondiale nel 2010. In un’intervista concessa a Cadena SER, l’ex giocatore dell’Inter ha dichiarato: "Trovo un po’ strano aver scelto un commissario tecnico che, in realtà, non risponde ai criteri stabiliti dalla Federazione olandese. Xavi ha ottenuto le sue licenze da allenatore A, B e Pro in quattro settimane. La norma della Federazione olandese impone a ogni allenatore di seguire una formazione di quattro anni e mezzo. Auguro il meglio a Xavi, con tutto il cuore, ma come allenatore ha poca esperienza." Difficile dare torto al 4° classificato del Pallone d’Oro 2010, visto che l’unica esperienza dello spagnolo ad alto livello si è rivelata complicata. Bisognerà però lasciare tempo all’iconico numero 6 del Barça per poter mettere in pratica il suo gioco e trasmettere le sue idee a una squadra in piena ricostruzione.

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Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.

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