Pafundi, grazie! Pisa UMILIATO, Samp horror e Mantova da big: il PAGELLONE del 4° turno di Serie B | OneFootball

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·14 settembre 2026

Pafundi, grazie! Pisa UMILIATO, Samp horror e Mantova da big: il PAGELLONE del 4° turno di Serie B

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L'ennesima giornata spettacolare di Serie BKT è andata in archivio con il quarto turno che ha regalato i soliti spunti di riflessione, momenti esaltanti e anche dinamiche da criticare.

Di seguito, come di consueto, il pagellone di Pianeta Serie B sulla giornata appena conclusa.


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Pagellone Serie B

10 - Primato da grande: il Mantova è una squadra vera e credibile

Il Mantova si prende la vetta del campionato in modo credibile e da squadra vera. Dopo un primo tempo scialbo e un approccio migliore della Samp, i Virgiliani risolvono la pratica in modo pragmatico, feroce, cinico. Sempre con l'identità plasmata con maestria da Modesto.

9 - Entella storico: Pisa strapazzato

Dopo una partenza a rilento, l'Entella si prende la prima vittoria in modo clamoroso: dominando e strapazzando il Pisa per tutti (o quasi) i 90 minuti. Poker in trasferta: oltre il risultato però c'è il lavoro di un allenatore preparatissimo, già reduce da due imprese leggendarie nelle ultime due stagioni.

8 - Il primo acuto della Strega: il Benevento c'è

Il primo acuto, anche qui, fa un rumore assordante: il Benevento di Floro Flores batte bene, anzi benissimo, la retrocessa Verona. La perla di Okereke è la ciliegina sulla torta di una squadra che ha idee ed identità: vanno solo immesse nella nuova categoria.

7  - Pafundi+Iemmello: grazie da parte di tutti

Il Catanzaro riparte e la scena se la prendono il vecchio e il nuovo. Iemmello segna, come sempre, Pafundi incanta. Grazie da parte di tutti: nel gol di Re Pietro c'è tanto di un calcio che pian piano non c'è più. La genialità del 10 che innesca l'azione, dribbla, serve un assist poetico col centravanti che salta il portiere e deposita: l'essenza del calcio di qualità nella giocata di Pafundi e Iemmello.

6 - Incisivo e cinico: il Padova c'è

Premessa: il Padova meritava 7 ma per questioni di spazio, va in un 6 camuffato. I veneti fanno una partita cinica, giocata bene a tratti e in cui ha subito un sempre ottimo Ascoli per altri. Poi la zampata di Galazzi su assist di Cocchi e seconda vittoria in campionato. Tutto in stile Calabro (tra i migliori, tra ii più sottovalutati).

5 - Cremo ‘giampaoliana’: poi Pecchia la rimette in piedi

Una Cremonese di stampo Giampaoliano si fa travolgere dall'energia di Diamanti (bravo Alino!) e va sotto di 2 gol fornendo una prestazione non all'altezza. Poi Pecchia attinge dall'immensa rosa a disposizione, cambia atteggiamento tattico e la riprende. Bene la seconda parte, troppo poco la prima.

4 - Carrarese, ci sei?

La Carrarese perde ancora raccogliendo il terzo KO nelle prime 4. Col Catanzaro anche buone cose: per Cioffi la sconfitta è immeritata; in un campionato come la B, però, servono punti più che mai. E gli Apuani devono farli sin dalla prossima.

3 - Il fallo di Leris: bruttissimo

Brutto, bruttissimo il fallo di Mehdi Leris che gli porta in dote un rosso diretto e tante critiche. Intervento sconsiderato, inutile, in una porzione di campo non pericolosa. Senza senso.

2 - Verona, hai capito che sei in Serie B?

Qualcuno dica al Verona che la Serie B è questa. I tanti anni di assenza, forse, avevano rimosso dalla memoria scaligera quanto difficile sia il nostro campionato. La squadra forte non basta e in alcuni casi è quasi un optional. Servono idee, sudore, sacrificio e poi, in aggiunta a questo, la qualità che il Verona ha. Mentre lo si capisce, arrivano KO e brutte prestazioni.

1 - Vindahl, Lauritsen e Samp: festival dell'horror

La ciclicità con cui la Sampdoria si presenta in basso al nsotro pagellone è, purtroppo per i doriani, preoccupante. Festival dell'orrore a Mantova: non nel collettivo, che a sprazzi dimostra le vere potenzialità, ma negli individui. L'esordio di Lauritsen è da archiviare, le prestazioni di Vindahl sembrano sempre più quelle Coucke-friendly. Malissimo

0 - Pisa umiliato: una non squadra confusa

Il Pisa non è stato sconfitto dall'Entella, ma umiliato. Alla Cetilar Arena una squadra (i liguri) hanno battuto una non squadra. Formazioni fatte e poi rinnegate (come il magico 4-2-3-1 durato solo nelle amichevoli che ha fatto arrivare calciatori forti ma ad oggi inutili nel 3-5-1-1). A Bianco il compito di rimettere in ordine le idee che lui stesso ha confuso.

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