Milannews24
·25 luglio 2026
Pagelle Celtic Milan: Camarda illumina, Chukwueze cambia il match. Male gli errori in costruzione

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·25 luglio 2026

Il Milan inaugura il proprio pre-campionato con un 2-2 contro il Celtic, una gara che ha messo in evidenza sia spunti incoraggianti sia diversi aspetti da migliorare. I rossoneri pagano due gravi errori in impostazione, ma reagiscono nella ripresa grazie all’ingresso di diversi giocatori che aumentano ritmo e qualità. Su tutti brillano Francesco Camarda e Samuel Chukwueze, mentre restano molte perplessità sulla gestione del possesso palla.
Torriani 6.5: Poco aiutato dalla linea difensiva nella costruzione dal basso, mantiene la calma e si fa trovare pronto con un ottimo intervento su punizione nel finale del primo tempo.
Tomori 5.5: Fatica ad adattarsi alle continue richieste di impostazione. Commette diversi errori tecnici e non trasmette sicurezza in fase di possesso.Dal 46′ Gila 6.5: Entra con personalità e sistema il reparto. Lo stop per infortunio interrompe una prestazione convincente.Dal 68′ Vladimirov 6: Esordio positivo, affronta la situazione con personalità nonostante l’ingresso a gara in corso.
Gabbia 6: Alterna buone chiusure a qualche imprecisione nella costruzione. Nel complesso tiene la posizione con ordine.Dal 46′ Odogu 6.5: Impatto autorevole, vince diversi duelli e gioca con sicurezza.
Pavlovic 4.5: L’errore sul retropassaggio pesa tantissimo e condiziona la sua partita. Anche sul secondo gol non appare impeccabile.Dal 46′ Terracciano 6.5: Più pulito tecnicamente e più efficace nell’uscita del pallone.
Athekame 6: Parte con personalità garantendo ampiezza, poi cala con il passare dei minuti e incide meno offensivamente.Dal 46′ Chukwueze 7.5: È il migliore della ripresa. Accelerazioni continue, qualità nell’uno contro uno e uno splendido assist per il secondo gol di Camarda.
Ricci 5: Prestazione macchiata dal retropassaggio che spalanca la strada al secondo gol del Celtic. Può dare molto di più nella gestione del pallone.Dal 46′ Fofana 6.5: Porta dinamismo e verticalità, dando maggiore equilibrio al centrocampo.
Comotto 6.5: Dimostra personalità, gioca sempre a testa alta e cerca con coraggio la giocata in avanti. Una prova incoraggiante.Dal 46′ Musah 5.5: Generoso ma ancora troppo impreciso nelle scelte e nella gestione delle transizioni.
Bartesaghi 5.5: Soffre quando deve spingere e crea poche situazioni interessanti sulla corsia sinistra.Dal 60′ Borsani 6.5: Più intraprendente, accompagna meglio l’azione e prova con continuità a servire palloni in area.
Ossola 5.5: Riesce raramente a entrare nel vivo della manovra e fatica a trovare gli spazi giusti.Dal 46′ Guernier 6.5: Porta vivacità e imprevedibilità. Da una sua iniziativa nasce il rigore che riapre la partita.Dal 76′ Cissè 6: Rientra con entusiasmo, mostrando buoni spunti e voglia di incidere.
Loftus-Cheek 5: Continua a dare la sensazione di essere poco dentro la partita. Fatica a incidere tra le linee e perde molti duelli.Dal 60′ Vos 5.5: Entra senza riuscire a lasciare un segno particolare.
Kostic 5.5: Si sacrifica molto nel pressing e lavora per la squadra, ma riceve pochi palloni giocabili e spreca una buona occasione per servire un compagno.Dal 46′ Camarda 7.5: Entra e cambia completamente la gara. Prima trasforma con freddezza il rigore conquistato, poi firma una splendida doppietta di testa. In area è sempre una minaccia.
L’inizio evidenzia quanto lavoro ci sia ancora da fare, soprattutto nella costruzione dal basso e nei meccanismi offensivi. Tuttavia, nella ripresa si intravedono idee interessanti: la squadra recupera palla con aggressività, aumenta il ritmo e beneficia dell’ingresso dei giocatori più dinamici. La strada è ancora lunga, ma alcuni principi di gioco iniziano già a vedersi.







































