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·19 aprile 2026
Pagelle Juve Bologna: David ritrovato, Thuram entra e la chiude! Holm è una sorpresa stupenda VOTI

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·19 aprile 2026

(inviato all’Allianz Stadium) – Pagelle Juve Bologna: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 33ª giornata di Serie A 2025/26
Di Gregorio 6 – Reattivo quando viene chiamato in causa. Uscite alte approvate, un paio di smanacciate a sbrogliare situazioni che sarebbero potute diventare insidiose. Lo dico, non troppo forte ma lo dico: recuperato, 100%.
Kalulu 6.5 – Prendiamoci un istante per ragionare e realizzare questo fatto: la continuità fisica e di prestazione di Pierre in questa stagione è straordinaria, dirompente. Altra partita da certezza assoluta, da veterano: concede le briciole in copertura all’attacco del Bologna, mentre in progressione offensiva disegna un invito a nozze delizioso per la testa di David che ringrazia e fa 1-0.
Bremer 6 – Se Castro annulla completamente la sua verve e il suo killer instinct, grandi meriti vanno a Gleison. Roccioso e solido negli uno contro uno, non lascia respirare l’attaccante rossoblù.
Kelly 6 – Sverniciato in un paio di frangenti da Orsolini, riesce ad ingabbiare meno del solito gli avversari in marcatura e non riesce neanche a prendere con forza la leadership dell’impostazione difensiva. Settimana turbolenta per via di qualche acciacco fisico, si è visto.
Holm 7 – Il Bologna si è stropicciato gli occhi questa sera: è lo stesso giocatore ‘ammirato’ nei mesi scorsi in rossoblù? Certamente no. Ha un motore diverso e una gamba diversa in fascia: la ara su e giù a pieni polmoni, senza sosta. La ciliegina mancante? Il gol. Spacca la traversa con una bordata terribile. Poi il cambio all’intervallo, ma lo svedese è sicuramente una delle notizie più belle di questo finale di stagione. Dal 46′ Thuram 7 – Entro, spacco, esco, ciao. Incornata devastante, peso determinante in mezzo.
McKennie 6.5 – Partiamo da un fatto oggettivo: rivederlo in campo dopo la squalifica è una boccata di ossigeno di vitale importanza per la Juventus. Stravolge i suoi compiti, oggi, nella mediana a due con Locatelli: meno incursioni, inserimenti in avanti, più filtro e muscoli nell’interdizione. Ma è più forte di lui, il richiamo dell’area avversaria lo attira e lo travolge: assist telecomandato per l’incornata di Thuram.
Locatelli 6.5 – Primo tempo sontuoso: due verticalizzazioni illogiche per Conceicao, manovra avvolgente che transita sapientemente dai suoi piedi. E poi – non manca mai – il suo schermo davanti alla difesa. Cala un po’ di lucidità e precisione nelle giocate nella ripresa, ricevendo anche un cartellino giallo per una dura entrata in scivolata (evitabile).
Cambiaso 6 – Partita di ordinaria amministrazione per l’esterno bianconero. In fase difensiva non soffre praticamente mai, chiudendo con puntualità le sortite dal suo lato. Qualche spunto in avanti senza strafare, predilige un’attenta posizione guardinga. Dal 79′ Gatti SV.
Conceicao 7 – Come riassumere il suo primo tempo in una sola parola o in poche righe? L’anima offensiva della Juve. Dà la forte sensazione di creare una magia, un pericolo, ogni volta che tocca il pallone. Poi, però, torna il Chico di sempre e si divora un paio di occasioni sotto porta. Ma i segnali di una crescita, sotto il profilo della concretezza e dell’efficacia offensiva, sono evidenti. Dal 70′ Zhegrova 6 – Lo Stadium lo accompagna in ogni sterzata. Cerca con insistenza il gol e il tiro in porta, senza successo.
Boga 6 – È in forma, in uno status di grazia che raggiunge i picchi degli anni migliori. Un paio di fiammate nel primo tempo che infiammano lo Stadium: dribbling e giocoleria d’alta scuola. Si sgonfia un po’, però, col passare dei minuti, finendo con lo sparire dal vivo delle azioni. Dall’85’ Openda SV.
David 7 – Quanto mancava il gol a JD, quel gol che tanto ha inseguito e che è tornato a sigillare nella notte forse più importante per le ambizioni Champions di questa squadra. Inserimento e testata da vero centravanti: non solo l’associazione e il collante per i compagni, oggi dà un gran peso specifico anche in area di rigore. Peccato per il gol del raddoppio, poteva far meglio in quella circostanza. Dal 70′ Yildiz 6 – Un po’ di minuti per riprendere ritmo e condizione dopo i guai fisici. Preservato per tornare al top tra 7 giorni a San Siro.
All. Spalletti 7 – Occasione ghiotta per l’allungo Champions, missione compiuta. Approccio perfetto, uno dei migliori primi tempi della stagione. Questa Juve non ha mai dato la sensazione di poter perdere la bussola oggi.
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