Juventusnews24
·28 maggio 2026
Pagelle Juventus è tempo di bilanci, da Kalulu al disastro Openda: i promossi e bocciati della stagione bianconera

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·28 maggio 2026

Archiviata la stagione è giunto il momento di bilanci per la Juventus di Luciano Spalletti che la prossima stagione giocherà l’Europa League. Una stagione piena di rimpianti e di errori su tutti i fronti per la squadra bianconera. Un mercato fallimentare e la mancata qualificazione alla prossima Champions League sono la ciliegina di un’annata disastrosa iniziata con la conferma di Tudor e poi l’arrivo di Spalletti. Poca personalità, poca determinazione e concentrazione nel momento clou del campionato, dove nei match decisivi con Verona e Fiorentina, la Juve ha steccato la gara per atteggiamento e volontà di centrare un obiettivo chiaro per la prossima stagione. Queste le nostre pagelle.
Michele Di Gregorio 4 – Un campionato condito da tanti errori, soprattutto nei momenti decisivi e in partite importanti. Il ruolo del portiere è il più delicato, ma DiGre non si è dimostrato all’altezza della Juventus che è in trattativa con Alisson per la prossima stagione.
Mattia Perin 6 – Sicuramente il miglior portiere della Juventus. Chiamato in causa per dare turni di riposo al suo collega dopo gli errori sfruttando bene la sua occasione. Non resta da capire il suo futuro, se vorrà continuare a fare il secondo al titolare oppure andare via per concedersi una chance altrove.
Carlo Pinsoglio sv
Emil Holm sv
Gleison Bremer 6 – Dopo l’infortunio non è tornato il solito Bremer, ma rimane un punto fermo della retroguardia bianconera. Quest’anno lo ricordiamo più per qualche gol in zona realizzativa piuttosto che per qualche prestazione difensiva. Nonostante questo rimane uno dei più affidabili che è riuscito a tenere in piedi una difesa a cui entrava acqua da tutte le parti. Adesso, la società deve valutare se ripartire da lui oppure cederlo per fare cassa in vista del mercato.
Federico Gatti 5.5 – Il centrale italiano è scivolato nelle gerarchie e non può essere il titolare della difesa della Juventus. Gli diamo il merito di quel gol allo scadere contro la Roma che aveva dato speranza ai bianconeri di lottare per un posto in Champions League. Un giocatore che ha dato sempre l’anima, aggressivo e con carattere, ma forse non basterà per restare in bianconero…
Lloyd Kelly 6,5 – Il difensore inglese va premiato. L’anno scorso era arrivato tra lo scetticismo generale che è aumentato dopo alcune prestazioni deludenti, ma in questa stagione si è dimostrato uno dei più solidi e uno dei più costanti a livello di rendimento sul campo.
Pierre Kalulu 7,5 – Sicuramente il miglior difensore della Juventus per rendimento, costanza, concentrazione e presenza sia in fase difensiva che offensiva come testimoniato dalle due reti e dai sette assist messi a referto in stagione. Giocatore duttile che ha rappresentato a pieno il DNA bianconero.
Juan Cabal sv
Andrea Cambiaso 4,5 – Disastro. Una stagione catastrofica per l’esterno bianconero che ha del potenziale, ma che sembra essersi perso e non si è più ritrovato in questi mesi. Giocatore altalenante, troppo discontinuo sia durante la gara che nell’arco della stagione. Pochi guizzi e tanti, troppi errori che più volte hanno condannato la Juventus. Un’involuzione da studiare che potrebbe costargli la cessione in questa finestra di mercato.
Manuel Locatelli 7 – Il capitano. L’ultimo a mollare e il primo a prendersi le proprie responsabilità e a metterci sempre la faccia davanti alle difficoltà. Un miglioramento si è visto ed è sotto gli occhi di tutti, ma non basta. Buone prestazioni, da vero leader in mezzo al campo.
Teun Koopmeiners 4 – Irriconoscibile. Anche quest’anno si è dimostrato uno degli acquisti peggiori degli ultimi anni da parte della Juventus. Tante chance, ma mai sfruttate a dovere. L’unico lampo è stata la doppietta in Champions contro il Galatasaray, ma era tutta un’illusione.
Vasilije Adžić 5 – Lo ricordiamo per la rete spettacolare contro l’Inter perché da quel momento in avanti è completamente scomparso dai radar bianconeri. Giocatore che non è ancora pronto per stare alla Juventus, forse un prestito altrove per trovare continuità può fargli bene.
Filip Kostic 5 – Prossimo a lasciare la Continassa visto che il suo contratto scadrà a breve che ha realizzato una stagione anonima. Poche apparizioni per lui in quest’annata particolare, in cui ai tifosi bianconeri è rimasto impresso il gol al Napoli.
Khéphren Thuram 5,5 – Il francese ha deluso le aspettative, complice anche qualche problema fisico, ma per il potenziale che ha è lecito chiedere di più. Potenza fisica, inserimenti e percussioni palla al piede, tutte qualità che si sono viste poco in questa stagione. A tratti pigro e questo potrebbe costargli caro in vista del mercato.
Fabio Miretti 5 – Giocatore evanescente. Il prestito al Genoa non l’ha reso un giocatore da Juventus, anzi. Buone prestazioni per qualche settimana, ma poi è sparito anche lui. Anche quando entrava dalla panchina non dava quella sensazione di voler dimostrare e cambiare il volto della propria stagione.
Weston McKennie 7 – Punto fermo del gioco di Spalletti con la sua duttilità. 9 reti e 8 assist in stagione, solo Yildiz ha fatto meglio dell’americano. Imprescindibile, ma dopo il rinnovo di contratto è sparito e ha avuto un calo evidente, proprio nella parte decisiva della stagione.
Francisco Conceicao 6,5 – Se nel calcio non servissero i gol lui sarebbe uno dei migliori perché Chico si perde sempre sul più bello. È un giocatore vivo, elettrico che punta l’uomo con personalità ma gli manca l’ultimo metro per essere decisivo nei momenti importanti.
Dusan Vlahovic 6 – L’attaccante serbo non c’è praticamente mai stato, ma è riuscito comunque a raggiungere la doppia cifra e di questo gli va dato il merito. Tanti, troppi infortuni che devono portare a delle valutazioni per quanto riguarda il rinnovo, soprattutto a quelle cifre. Pochi gol pesanti e tante occasioni sprecate.
Kenan Yildiz 7,5 – 11 gol, 11 assist e tanta qualità al servizio della squadra. Per un campionato e mezzo è stato il migliore della Juventus, poi è arrivato il problema fisico al ginocchio che gli ha impedito di essere al 100% nel rush finale. Con il turco in campo la squadra bianconera cambiava marcia e si vedeva. La Vecchia Signora deve, necessariamente, ripartire da Yildiz.
Edon Zhegrova 4 – Quel gol a porta vuota sbagliato contro il Galatasaray al ritorno pesa come un macigno. Una stagione travagliata che poteva essere risollevata con il gol al Verona, ma in quell’occasione il palo aveva frenato l’entusiasmo bianconero. Solo questo, dopo e prima il nulla cosmico. Poteva e doveva dare di più alla Juventus.
Jeremie Boga 6 – Arrivato a gennaio e ha subito convinto l’ambiente bianconero segnando 4 reti in pochi mesi. Spalletti l’ha proposto anche come centravanti con buoni risultati grazie allo spunto nello stretto e qualche guizzo interessante.
Arkadiusz Milik sv
Louis Openda 3 – Desaparecido. Il giocatore ex Lipsia non si è più visto e non ha mai convinto dal punto di vista delle prestazioni l’ambiente bianconero e anche lo stesso Spalletti. Ricordiamo…45 milioni di euro spesi per un giocatore anonimo che ha deluso completamente le aspettative.
Jonathan David 4,5 – Meglio di Openda, ma non basta perchè non sfiora neanche la sufficienza. Bravo nel dialogo e nell’associazione con i compagni, soprattutto nell’ultimo terzo di campo, ma i gol sono stati pochi. A gennaio sembrava essere tornato il David del Lille, ma poi è di nuovo tornato a sbagliare tanto e con il ritorno di Vlahovic si è subito accomodato in panchina.







































