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·12 febbraio 2026
Pagelle Juventus Next Gen Sambenedettese: eterno Guerra, Gunduz sembra già un veterano VOTI

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·12 febbraio 2026

(inviato allo Stadio Moccagatta di Alessandria) – Pagelle Juventus Next Gen Sambenedettese: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 26ª giornata di Serie C 2025/26
Mangiapoco 6.5 – Pronti, via, la Sambenedettese alza subito i giri del motore e si presenta dalle sue parti. Eusepi, però, deve fare i conti con uno straordinario intervento in uscita del portiere bianconero a sbarrargli la strada.
Savio 6 – La Sambenedettese non si affaccia con costanza verso l’area di rigore juventina. Attento comunque in copertura, perché dal suo versante di gioco gli avversari spingono con costanza.
Gil Puche 6.5 – Prova davvero solida, granitica, invalicabile. Giganteggia in area di rigore con un cliente scomodo come Eusepi. Gli prende le contromisure dopo un brivido iniziale, tallonandolo in marcatura e vincendo – in modo provvidenziale – tutti i duelli.
Van Aarle 6.5 – Acquisisce fiducia col passare delle partite. Prima parte di stagione tra Primavera e Next Gen, ora titolare in Seconda squadra appunto. Fisicità al potere in difesa, ma non rinuncia a sganciarsi in avanti per andare a concludere. Qui deve migliorare qualche scelta ma segnali di grande crescita.
Mulazzi 6 – Non si fa vedere con grande costanza lungo il binario di destra. Partita piuttosto timida la sua: vero che dà una grande mano al centrocampo per equilibrare, col suo raggio d’azione, la spinta dalla corsia opposta di Puczka, ma le sgasate di Mulazzi in fascia le abbiamo ancora tutti negli occhi…E oggi son mancate. Dal 90′ Pagnucco SV.
Faticanti 7 – Un paio di interdizioni degne di nota – soprattutto nel primo tempo – per rompere le linee avversarie e far ripartire la Juventus. È presenza fissa nei metri finali, andando a rifinire con la sua grande qualità diverse trame offensive. Più bloccato nella ripresa, quando gli avversari alzano la pressione.
Macca 6 – Rivederlo tra i titolari, dopo il lungo infortunio, è una notizia stupenda. La condizione è certamente da ritrovare, ancora lontana dai tempi migliori, ma vive buone fasi della partita. Qualche errore in uscita alternato a diverse progressioni palla al piede in avanti. Dall’85’ Mazur SV.
Puczka 7 – Premio di MVP di gennaio consegnato prima della partita, l’austriaco è certamente la rivelazione di questa stagione. Seppur in una partita in cui le fasce vengono coinvolte poco, riesce a mettere il suo zampino: suo l’assist – respinto – sul quale si avventa e finalizza Guerra.
Guerra 9 – Quattro gol che portano il suo marchio: due segnati direttamente da lui più due assist. Notte da leader, notte da trascinatore. Perché il capitano è colui che sa prendere per mano la squadra, in ogni momento. Piccola chicca: contando settore giovanile più professionismo, sono oltre 200 gol in carriera. Dal 90′ Amaradio SV.
Gunduz 8 – Sorprende l’impatto devastante avuto dopo poche settimane qui a Torino. Primo gol oggi in Next Gen ma non solo: l’assist per Guerra, qualità tra le linee, riferimento assoluto per lo sviluppo offensivo. Negli ultimi metri ha tanto talento e lo fa vedere. Si è calato subito (e benissimo) nei meccanismi di Brambilla. Dal 63′ Owusu 6 – Dà più solidità e compattezza al centrocampo.
Cerri 7.5 – Riferimento offensivo totale. Le caratteristiche che mancavano come il pane a questa squadra. Perché non è solo dentro al gol (delizioso) la sua prestazione: ne segna un altro ma viene annullato, fa salire i compagni, da profondità, calamita i palloni su di sé e li gioca benissimo di sponda. Fa reparto da solo. Dal 63′ Deme 6 – Spariglia le carte con la sua velocità. O almeno ci prova.
All. Brambilla 7.5 – Uno dei migliori primi tempi della stagione, se non il migliore. Squadra che gioca, e gioca benissimo, il pallone: non la butta mai via, trame studiate e provate costantemente. Una gioia per gli occhi. Dopo il 4-0 piccolo calo mentale e Sambenedettese che segna due gol. Resta una prova da grande squadra, che deve migliorare ancora qualche dettaglio.
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