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·14 giugno 2026
Pagelle Juventus Pescara Under 16: Salvai torna al gol, ingressi fantastici di Cotrone, Fornero e Pioli – VOTI

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·14 giugno 2026

(Inviato a Vinovo)– Pagelle Juventus Pescara Under 16 : i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per il ritorno delle semifinali di campionato.
Brostic 6– Un errore e un rigore parato all’andata, nella sfida di ritorno subisce 3 gol e forse in occasione della punizione di Spinosi avrebbe potuto fare di più.
Mazzotta 7– Batterie inesauribili nonostante il caldo cocente, dal primo all’ultimo minuto percorre la fascia destra arando il sintetico di Vinovo: stamina impressionante.
Balbo 6,5– Duella con gli attaccanti abruzzesi e concede poco in marcatura. La sua gara dura 45 minuti, primo tempo ordinato del centrale. 41′ Berhe 7– E’ vero, una parte di colpa è anche sua sul terzo gol abruzzese, ma una giocata in mezzo a tre avversari con cui evita il pressing alza la media totale. Rischia ma ne esce con grande tecnica e soprattutto personalità.
Ghiotto 6– Uno dei marcatori nella sagra del gol di Pescara, quest’oggi si ripete ma sbaglia porta. Tolto l’autogol della prima frazione mette in scena una sfida fisica con Di Giosaffatte, ne esce vincitore. 55′ Gatti 6,5– Disattenzione condivisa sul terzo gol del Pescara, per il resto non corre pericoli e si rifugia spesso dal suo portiere.
Samà 6– Meno spinta del solito, dalla sua parte Maio è un cliente scomodissimo da contenere: a volte riesce a limitarlo, altre, il 7 del Delfino passa con troppa facilità. 55′ Cotrone 7,5– Dribbling ubriacanti, qualità, velocità e un assist preciso: sintesi di una prestazione da applausi: imprendibile sulla sinistra dal momento del suo ingresso in campo.
Mosso 7– Primo tempo di estrema qualità: non sbaglia un passaggio, interviene spesso a contrasto ed è colui che fa ripartire sempre l’azione dal basso. Unico neo il fallo che genera il momentaneo 2-0 per gli ospiti. 41′ Pioli 8– Fa sembrar facile battere due calci d’angolo perfetti: uno sul primo palo e uno sul secondo. Due assist in neanche 10 minuti, piede raffinatissimo.
Rastello 7– Ottima prestazione del mediano di Gridel, che gestisce la manovra senza rischiare e fisicamente sembra aver ingranato rispetto alle ultime uscite poco felici. La sua piena ripresa è un fattore. 41′ Fornero 8,5– Un gol di testa 180 secondi dopo il suo ingresso, e che gol! Stupisce per capacità di trovare sempre un compagno in verticale e nella personalità che mostra col pallone fra i piedi: BRAVISSIMO.
Tufaro 7,5– Partita abbastanza anonima fino al gol che indirizza ulteriormente la qualificazione, sinistro secco da fuori che permette di gestire ancora di più una gara già pienamente in saccoccia. 48′ Vidzivashets 6– Il risultato ampiamente avviato e i ritmi bassi non gli permettono di entrare nel vivo delle azioni: si limita a tenere la posizione in mezzo al campo.
Rolando 6,5– Eroe in Abruzzo grazie ad una meravigliosa tripletta da subentrato, quest’oggi parte dal primo minuto ma tolta un’occasione pericolosa non ha la stessa grinta. 41′ Pamé 7– Prima scalda i guantoni al neoentrato Colaiacovo, poi lo punisce con una capocciata imperiosa che racconta tutta la sua prestanza fisica.
Pipitò 7,5– Oltrepassata quota 30 gol in stagione, l’attaccante siciliano non smette di fermarsi e sigla una rete dalla distanza molto beffarda, poi non pago, offre a Salvai un corridoio eccezionale che vale il pareggio a fine primo tempo. DECISIVO.
Salvai 8– All’andata aveva siglato il suo ritorno in campo con un assist, oggi titolare dopo mesi, sigilla la sua prestazione con un palo clamoroso che ancora trema e un gol di pregevole fattura all’angolo più lontano. MANCINO SUBLIME. 48′ Deniz 7– Entra col piglio giusto anche se compie qualche errore di scelta, sotto porta si fa trovare pronto al momento giusto e accarezza pure la doppietta personale.
All. Gridel 9– Alla prima stagione in bianconero, guida un gruppo ricco di talento ma anche di individualità verso una storica finale per confermare lo Scudetto cucito in petto: il tutto condito da un gioco avvolgente e rapido. Un ultimo sforzo mister, poi meritatissime vacanze.







































