Milannews24
·23 agosto 2026
Pagelle Torino Milan 1-2: Rabiot cambia la partita, Cisse decisivo

In partnership with
Yahoo sportsMilannews24
·23 agosto 2026

Il Milan comincia con il piede giusto l’era Ruben Amorim e conquista una vittoria per 2-1 sul campo del Torino nella prima giornata di campionato. I rossoneri impongono il proprio gioco soprattutto nella prima frazione, controllando possesso, ritmo e territorio senza però riuscire a concretizzare la netta superiorità.
La partita cambia nella ripresa grazie alle mosse dalla panchina. Alphadjo Cissé sblocca il risultato con una splendida giocata individuale, poi Adrien Rabiot firma il raddoppio pochi minuti più tardi. Negli ultimi venti minuti, però, il Milan abbassa pericolosamente il ritmo e permette al Torino di tornare in partita con Adams. I rossoneri resistono e portano a casa tre punti preziosi.
Maignan 6Serata relativamente tranquilla per il portiere francese, che per larghi tratti della partita non deve praticamente intervenire. Sul gol di Adams è completamente esente da colpe: la girata dell’attaccante granata è perfetta e termina direttamente all’incrocio dei pali.
Gila 7,5Una delle migliori prestazioni della serata. È il giocatore che Maignan cerca più frequentemente quando il Milan deve costruire dal basso e partecipa con continuità alla circolazione del pallone. Non si limita alla fase difensiva e, quando trova spazio, accompagna anche l’azione. Straordinario l’intervento con cui mura il destro a colpo sicuro di Simeone. Autoritario.
De Winter 6Alterna momenti di buona solidità ad alcuni disimpegni che fanno venire qualche brivido. Con il passare dei minuti prende però le misure a Simeone e diventa più sicuro negli interventi. Nel finale si sposta sul centro-destra della linea difensiva.
Pavlovic 6,5Sul suo lato il Milan costruisce meno rispetto a quanto riesca a fare sulla corsia opposta. Il serbo interpreta quindi la partita con maggiore prudenza, mantenendo una posizione più bloccata per controllare le possibili incursioni di Pedersen alle spalle di Estupinan. Prestazione attenta.
Chukwueze 7,5Quando il Milan decide di attaccare sulla destra, lui diventa il principale riferimento offensivo. Il piano è evidente: isolare Chukwueze contro Cacciamani e lasciargli spazio per puntare l’uomo. Il nigeriano risponde presente, creando diversi pericoli e mettendo una serie di cross interessanti nel primo tempo. Costringe Mascardi all’intervento sull’unico tiro nello specchio del Milan nella prima frazione e nella ripresa confeziona l’assist per il gol di Rabiot. Tra i più brillanti.
Musah 7,5Una prestazione intelligente, nella quale l’americano interpreta il ruolo soprattutto come elemento di raccordo e di transizione. Non è soltanto un recuperatore di palloni: accompagna il possesso, cerca la verticalizzazione e quando il Torino prova ad alzare il baricentro riesce a recuperare palloni importanti. Decisivo nell’azione del vantaggio, quando rompe la pressione granata e apre il campo per la giocata che porta al gol.
Jashari 6,5Amorim gli affida il compito di gestire diverse situazioni di transizione e il centrocampista risponde con ordine. Cerca spesso il cambio di gioco verso Chukwueze, favorendo gli uno contro uno del compagno, e mostra una buona applicazione anche nella riaggressione. Partita positiva, soprattutto considerando la responsabilità affidatagli dal tecnico.Dal 56′ Modric 7: appena entra, si capisce che ha voglia di incidere. Prende rapidamente in mano il centrocampo, detta i tempi e distribuisce palloni con la consueta qualità. Non serve una giocata clamorosa per capire quanto possa alzare il livello tecnico della squadra.
Estupinan 6Il suo lavoro è strettamente legato ai movimenti di Cissé. I due si scambiano spesso posizione e compiti: quando l’ivoriano si allarga, Estupinan attacca il corridoio interno; quando invece è lui ad allargarsi, cerca soprattutto Jashari. Meno appariscente rispetto a Chukwueze, ma utile negli equilibri della manovra.Dal 65′ Bartesaghi 5,5: parte con un tentativo interessante per servire Ramos, poi perde qualche riferimento e concede spazio a Comuzzo e Aboukhlal. Non un ingresso particolarmente convincente.
Loftus-Cheek 6Lavora soprattutto per creare le condizioni migliori per Chukwueze. Si abbassa, attira Comuzzo e apre spazi alle corse dei compagni. Tocca molti palloni e partecipa alla costruzione, ma quando il Milan arriva negli ultimi venti metri la sua presenza diminuisce sensibilmente.Dal 56′ Rabiot 8: entra e cambia completamente il peso offensivo del Milan. Porta qualità tra le linee, trova subito Cissé con il pallone che porta al vantaggio e poco dopo si fa trovare nel posto giusto per firmare il raddoppio. Una prestazione che può aprire nuovi scenari anche sul suo utilizzo in quella zona di campo.
Cissé 7,5È il trequartista maggiormente coinvolto nella manovra rossonera e crea diversi problemi alla difesa granata. Coco fatica a contenerlo soprattutto quando l’ivoriano riesce a liberarsi con il primo controllo. Non tutto gli riesce, però: in alcuni frangenti è impreciso nell’ultimo passaggio e spreca anche una ripartenza promettente per eccesso di fretta. Poi arriva il momento decisivo: controllo di qualità, scelta immediata e conclusione perfetta per battere Mascardi. Un gol da vero protagonista.Dal 65′ Saelemaekers 6: entra nel momento in cui il Milan ha già iniziato a perdere brillantezza. Si mette a disposizione della squadra e lavora soprattutto per proteggere il risultato.
Gonçalo Ramos 5,5Serata complicata per il portoghese, seguito praticamente a uomo da Ismajli. Prova a venire incontro, dialogare con i compagni, proteggere palloni e riaprire la manovra, ma gli arrivano pochi palloni giocabili soprattutto nel primo tempo. Generoso, ma poco incisivo.
Amorim 7L’esordio è positivo e il primo tempo offre indicazioni incoraggianti. Il Milan mostra diversi principi cari al tecnico portoghese, domina il possesso e tiene il Torino nella propria metà campo, anche se manca la concretezza negli ultimi metri. La partita cambia con gli ingressi di Modric e Rabiot, che aumentano sensibilmente qualità e pericolosità. Il calo finale e il gol subito sono gli aspetti sui quali lavorare, ma il debutto porta in dote tre punti e diverse indicazioni interessanti.
Live







































