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·17 marzo 2026
Palermo-Juve Stabia, l’analisi dei due rigori

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·17 marzo 2026

Due calci di rigore al Barbera per l’arbitro Dionisi in Palermo-Juve Stabia, anticipo del turno infrasettimanale di Serie B.
Il primo è per i campani e viene assegnato in campo dall’arbitro aquilano per un contatto tra Joronen, portiere rosanero, e Okoro. Il calciatore ospite anticipa il portiere finlandese; Joronen sbaglia l’intervento, poi se ne accorge e prova a ritrarre le braccia, ma c’è un contatto tra il suo gomito e il piede sinistro di Okoro, un contatto falloso. Okoro infatti non cambia traiettoria né allarga la gamba sinistra per cercare il contatto, che è generato da una dinamica di gioco in cui lui arriva per primo, prende il pallone e continua nella corsa, mentre Joronen arriva secondo e causa l’impatto.

Il secondo penalty viene concesso in favore dei siciliani a seguito di On Field Review per un contatto tra Confente, portiere della Juve Stabia, e Bani. Va premesso che dal campo è impossibile capire la dinamica precisa, anzi l’impressione è che l’estremo difensore prenda il pallone nettamente, visto che il pallone stesso va verso l’alto. Dal frame by frame, però, sembra che arrivi prima Bani di testa e successivamente il guantone di Confente, che prende testa e pallone: giusto quindi il calcio di rigore.









































