Palestra si racconta: «Sono contento della decisione che ho preso. Il mio sogno era giocare al Chelsea. Qui mi trovo benissimo» | OneFootball

Palestra si racconta: «Sono contento della decisione che ho preso. Il mio sogno era giocare al Chelsea. Qui mi trovo benissimo» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Inter News 24

Inter News 24

·7 agosto 2026

Palestra si racconta: «Sono contento della decisione che ho preso. Il mio sogno era giocare al Chelsea. Qui mi trovo benissimo»

Immagine dell'articolo:Palestra si racconta: «Sono contento della decisione che ho preso. Il mio sogno era giocare al Chelsea. Qui mi trovo benissimo»

Intervenuto ai microfoni ufficiali del club, Marco Palestra ha parlato così del suo arrivo al Chelsea dopo il lungo corteggiamento dell’Inter

🌐

Inter News 24 su Google News


OneFootball Video


Seguici su Google News per restare sempre aggiornato sul mondo nerazzurro.

Le prime settimane da giocatore del Chelsea hanno regalato grandi emozioni a Marco Palestra. Intervenuto ai microfoni del sito ufficiale del club inglese, l’esterno ha raccontato le sensazioni vissute dopo il suo approdo in Premier League, svelando i retroscena del suo ambientamento a Londra.

La scelta e l’impatto con il nuovo mondo

«Arrivare al Chelsea è stata una grande decisione per me, e sono davvero contento di averla presa», ha esordito Palestra. «È sempre stato un mio sogno giocare in Premier League, e ho scelto il Chelsea perché per me è una delle migliori squadre al mondo. Sono davvero felice di essere qui e non vedo l’ora di mettermi alla prova in Premier League. Senza dubbio, è il miglior campionato del mondo».

Il laterale ha poi sottolineato l’importanza della pre-season: «Partecipare alla preparazione pre-campionato è stata un’esperienza fantastica e molto utile per un nuovo giocatore come me, che ha avuto modo di conoscere meglio il mio nuovo club. Lavorare con l’allenatore e il suo staff, stare sempre con i miei compagni di squadra, è stato positivo e sono molto felice di essere qui».

Il legame con i compagni e il campo

Spazio anche ai rapporti nati all’interno dello spogliatoio e ai primi mesi in Inghilterra: «Ho trascorso la maggior parte del mio tempo con Aaron [Anselmino]. Usciamo insieme e giochiamo alla PlayStation, oppure a ping-pong quando non ci alleniamo o non ci riposiamo. Parliamo molto, a volte in inglese e a volte in spagnolo. Me la cavo in entrambe le lingue, ma sento di poter migliorare molto! È una cosa che desidero davvero fare, migliorare il mio inglese».

Il gruppo, a detta del giocatore, si è rivelato fondamentale per l’inserimento: «Passo molto tempo con Aaron, ma tutti i miei compagni di squadra sono stati davvero bravi e andiamo tutti d’accordo. Non solo con Aaron, ma anche con Dario [Essugo], Joao [Pedro] ed Estevao, parlo molto anche con loro. Il Chelsea è pieno di grandi giocatori, ma prima di tutto di brave persone. Questo è fondamentale per la cultura della squadra ed è il motivo per cui mi sono ambientato così facilmente, a dire il vero».

Infine, un battesimo in campo ricco di fiducia: «Indossare la maglia del Chelsea è stata un’emozione incredibile, onestamente. So che si tratta solo di partite di precampionato, quindi non è importante come quando inizierà la Premier League, ma è comunque fantastico rappresentare questo club e questo stemma. Lo staff tecnico mi ha permesso di giocare, mi dice di giocare con fiducia e libertà e di dare il mio contributo sia in fase offensiva che difensiva. Il nostro obiettivo è concludere al meglio il tour pre-campionato e poi iniziare con il piede giusto in Premier League».

Visualizza l' imprint del creator