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·8 settembre 2026
Pallone d’Oro mai incerto come quest’anno! Dagli spagnoli agli uomini di Luis Enrique: chi trionferà?

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Mai come per questa edizione ci sono dubbi su chi possa vincere il prossimo Pallone d’Oro! Vincerà uno spagnolo per il Mondiale? Un vincitore della Champions? Occhio anche alle stagioni di Kane e Mbappé…
Quella del Mondiale è sempre una stagione anomala per quanto riguarda poi l’assegnazione del Pallone d’Oro. Il più delle volte si tende a premiare il vincitore della Coppa del Mondo, come è successo a Messi nel 2022, Cannavaro nel 2006, Ronaldo nel 2002 e via dicendo. Solo il duo Lionel Messi-Cristiano Ronaldo e Modric nel 2018 sono stati in grado di fermare questa tendenza. Domani verranno svelati i 30 candidati al titolo.
I nomi papabili per la vittoria sono diversi. Uno spagnolo che ha vinto il Mondiale? Uno dei ragazzi del Psg, trionfate in Champions League? Oppure verranno premiate le grandissime stagioni di Kane e Mbappé? Vediamo assieme chi sono i possibili candidati al primo posto!
Il candidato numero per la vittoria potrebbe essere proprio Rodri. Lo spagnolo è stato eletto come migliore giocatore del Mondiale vinto dalla Spagna: il neo acquisto del Barcellona è stato il perno della squadra di De La Fuente, che ha disputato un torneo ai limiti del perfetto. L’ex City potrebbe bissare il successo del 2024, quando – non senza qualche polemica – ebbe la meglio su Vinicius Jr.
In casa spagna occhio anche a possibili sorprese: un Mondiale sotto tono quello di Lamine Yamal, che ha però tenuto ottimi numeri con la maglia del Barcellona, con cui ha anche trionfato in Liga: per lui 25 gol e 17 assist in stagione. In lista anche Ferran Torres, autore del gol vittoria in finale contro l’Argentina, e anche lui protagonista con il Barça: 23 gol e 6 assist stagionali per il classe 2000. Menzione d’onore per Oyarzabal, capocannoniere del torneo per la Roja con 5 reti.
Da non sottovalutare l’influenza francese nella decisione finale. Il premio – assegnato da France Football – potrebbe anche tornare nelle mani di un giocatore del Paris Saint Germain, trionfante in Ligue 1 ma soprattutto in Champions League. Il protagonista dei francesi nella scorsa stagione è stato l’ex Napoli Khvica Kvaratskhelia, che ha collezionato numeri da capogiro: in 16 presenze su campo europeo ha segnato 10 volte e assistito i compagni per 6. 10 dei 16 contributi al gol sono arrivati nella fase ad eliminazione diretta della competizione. Non a caso è stato eletto miglior giocatore del torneo.
La possibile vittoria del geogriano si complica decisamente, però, vista la mancata partecipazione al Mondiale. Parte in vantaggio Ousmane Dembelé, che in Champions ha contribuito con 8 gol e 2 assistenze, oltre al gol del momentaneo pareggio in finale contro l’Arsenal. In lizza anche Vitinha – equilibratore della squadra e POTM della finale – e Fabian Ruiz, unico giocatore che in stagione ha vinto sia Mondiale che Champions League.
Partono decisamente indietro nella corsa al titolo Kane e Mbappè, entrambi autori di due stagioni di primissimo livello ma che hanno portato a casa nessun trofei di prestigio. L’attaccante inglese ha avuto la miglior stagione – a livello realizzativo – della sua carriera: con il Bayern Monaco è andato in rete per ben 61 volte, a cui si aggiungono le 7 reti – 6 al Mondiale – con la maglia dell’Inghilterra. Gli unici trofei conquistati sono stati la Bundesliga e la Coppa di Germania.
Numeri più contenuti ma pur sempre straordinari per Mbappé: sono 42 i gol e 6 gli assist con il Real Madrid, 11 con la maglia della Francia, di cui 10 alla Coppa del Mondo che gli sono valsi il titolo di capocannoniere. Per il francese, invece, nessun trofeo ottenuto nella stagione passata.
Outisder e Messi fanno fatica a stare nella stessa frase, ma ad oggi di questo si tratta. Il fenomeno argentino ha disputato un Mondiale di livello assoluto, stupendo anche i suoi più grandi ammiratori. Che potesse disputare una Coppa del Mondo del genere a 38 anni ed oltre non era forse nelle sue più rosee aspettative: 8 gol, 4 assist e una leadership infinita. Leo è andato ad un passo da una doppietta di Mondiali che sarebbe stata storica. Il mancato successo e la militanza in MLS, però, fanno calare le sue chance di vittoria.







































