DirettaCalcioMercato
·22 settembre 2026
Pallone d’Oro, si infiamma la lotta! Mbappé: “Deluso se non lo vincessi!”. Yamal risponde: “Chi guarda il calcio sa cosa ho fatto”

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Nel corso di un’intervista rilasciata ai microfoni di RFI Kylian Mbappé ha parlato del prossimo Pallone d’Oro e del suo rapporto con le critiche.
Mai come quest’anno il Pallone d’Oro è incerto: a saperlo sono i giocatori stessi, che tentano però di portare acqua al proprio mulino. Tra questi probabilmente il profilo più mediatico del momento, Kylian Mbappé, che nel corso di un’intervista a RFI ha spiegato come secondo lui dovrebbe essere lui a vincere il premio: “Se non vincessi il Pallone d’Oro sarei molto deluso. Ho fatto una stagione spettacolare a livello individuale, è quello il criterio principale, giusto?”
“Dicono non sia mai stato combattuto come quest’anno, la gente si sta divertendo. Credo sia l’anno buono per vincerlo, se non dovesse succedere ne risentirebbe il mio spirito competitivo”.
Durante la medesima intervista l’attaccante francese ha parlato anche del rapporto con le critiche della gente: “Le mie dichiarazioni non piacciono a tutti? Non mi è mai interessato piacere a tutti! È impossibile, e poi sembrerei un’altra persona. Io sono cosi, punto”.
”La gente si sconvolge per molte cose, quindi vado avanti così: voglio essere me stesso, con i miei pregi, le mie conquiste ed i miei fallimenti”.
Dopo le dichiarazioni di Kylian Mbappé, Lamine Yamal è intervenuto ai microfoni di France Football, commentando con le sue sensazioni in vista del Pallone d’Oro. Ecco la sua intervista al giornale francese:
Chi deve vincere il Pallone d’Oro? “Penso che alla fine, il Pallone d’Oro, come dici tu, è il premio che riconosce il miglior giocatore dell’anno, il giocatore diverso, quello che dà piacere guardare mentre gioca, quello per cui si guarda una partita solo per lui. Penso che io sia quel giocatore diverso. Non ha niente a che fare con il numero di gol che segna né con nient’altro. Non lo so, quando penso al Pallone d’Oro, penso a Messi, a Ronaldinho, a giocatori così, che sono diversi, che fanno sorridere quando li si guarda giocare. »
Perché dovresti vincere questo premio? “Penso che tutti quelli che guardano il calcio conoscano già i miei punti di forza. Entro in campo, mi diverto, gioco bene, gioco come ho voglia di giocare. Fortunatamente, ho anche potuto vincere molti titoli con il Barça e, di recente, ho potuto conquistare il titolo più importante, che è la Coppa del mondo con la mia nazionale. Ma più di tutto questo, penso che il mio modo di giocare sia il mio argomento più forte e ciò che mi rende diverso.”
Pensi di poter essere una buona candidatura combinando trofei e prestazioni? “Sì, penso di sì. Alla fine, è molto importante che, oltre a essere un buon giocatore, penso che il miglior giocatore faccia sempre vincere la sua squadra. Alla fine, quando la tua squadra vince, tutti sono messi in maggior risalto, tutti brillano di più e, grazie a Dio, con la nazionale vinciamo da anni, con il Barça vinciamo anche, siamo molto contenti. Vogliamo continuare a vincere e individualmente sono molto felice.”