Sampnews24
·31 marzo 2026
Palma rompe il tabù: il colpo di testa che può cambiare tutto per la Samp!

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Il gol di Matteo Palma contro l’Avellino non è stato soltanto pesante per il risultato, ma ha avuto anche un valore statistico e tecnico molto chiaro per la Sampdoria. Come evidenziato da Il Secolo XIX, erano passati ben 106 giorni dall’ultima rete blucerchiata arrivata con un colpo di testa direttamente da calcio d’angolo. L’ultimo a riuscirci era stato Massimo Coda nella sfida d’andata contro la Carrarese del 7 dicembre 2025, nel gol del momentaneo 1-1.
Da quel momento in poi, il vuoto. Quello di Palma è infatti soltanto il secondo gol di testa da corner della stagione della Samp. Un dato che racconta bene uno dei limiti strutturali della squadra in questo campionato: la difficoltà a rendersi davvero pericolosa nel gioco aereo.
Il problema non riguarda soltanto i calci d’angolo. Le reti di testa realizzate su azione sono state pochissime: oltre a Coda e Palma, gli altri gol arrivati con questo fondamentale sono stati quelli di Marvin Cuni a Empoli e di Di Pardo a Castellammare di Stabia. Troppo poco per una squadra che, soprattutto nei momenti più complicati della stagione, avrebbe avuto bisogno di trovare soluzioni alternative anche sulle palle alte.
Per questo il gol segnato da Palma può assumere un significato più profondo. Non solo perché ha premiato il difensore classe 2007 con una rete pesante, ma anche perché può rappresentare un punto di partenza per una Sampdoria che adesso ha più centimetri da sfruttare. Con Palma e Viti, la squadra ha struttura e presenza per diventare più incisiva in area avversaria. L’obiettivo, adesso, è trasformare un episodio in una risorsa stabile. Perché in un finale di stagione così delicato, anche un colpo di testa può diventare decisivo.









































