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Marco Alessandri·23 settembre 2026
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Marco Alessandri·23 settembre 2026
La lunga sosta per le Nazionali consentirà ai tecnici di Serie A di lavorare con chi è rimasto a casa. Tra questi, Malen e Marcus Thuram, il primo per infortunio (ma il neo Ct olandese Xavi non ha mancato di mandare una frecciatina all'attaccante giallorosso), il secondo per scelta tecnica di Zinedine Zidane.
Questi alcuni dei temi di cui si parla questa mattina. Vediamo quelli più interessanti.
La Juventus continua a guardare al futuro della propria porta e il nome in cima alla lista è quello di Lorenzo Palmisani. Il classe 2004 del Frosinone sta vivendo un ottimo avvio di stagione dopo essere stato protagonista della promozione in Serie A e ha attirato l'attenzione di diversi club. I bianconeri lo seguono già da tempo e, dopo le valutazioni fatte negli ultimi mesi, vorrebbero provare ad anticipare la concorrenza. Il Frosinone, intanto, ha appena blindato il portiere con un rinnovo fino al 2031.
L'idea della Juventus sarebbe quella di bloccare Palmisani già a gennaio, lasciandolo poi in prestito al Frosinone fino al termine della stagione per consentirgli di continuare a giocare con continuità. Un'operazione che ricorderebbe quella realizzata con Federico Gatti, acquistato nel gennaio 2022 e lasciato in Ciociaria fino a giugno. Nel frattempo, per l'emergenza legata all'infortunio di Grabara, i bianconeri lavorano per riportare a Torino Neto, ma il progetto Palmisani guarda decisamente più lontano.
La sosta per le nazionali porta il Milan a lavorare anche sui rinnovi e il dossier più caldo è quello di Strahinja Pavlovic. Il difensore serbo, legato ai rossoneri fino al 2028, è diventato una presenza fissa nella squadra di Ruben Amorim e il club vorrebbe prolungare l'accordo fino al 2031, con un adeguamento dell'ingaggio. Le trattative sono già state avviate e la volontà del giocatore sembra coincidere con quella della società: Pavlovic ha infatti ribadito di recente di trovarsi molto bene a Milano e di voler restare.
Anche l'interesse della Premier League non ha modificato la sua posizione: Pavlovic ha scelto di continuare in rossonero e il club vuole premiarne la crescita con un nuovo accordo a lungo termine, raddoppiandogli l'attuale ingaggio da 1,7 milioni di euro a stagione.
Marcus Thuram non è ancora al 100% della condizione, ma il rendimento con l’Inter racconta già un’altra storia. In quattro presenze l’attaccante francese ha partecipato a quattro gol nerazzurri, con due reti e due assist, tutti arrivati nelle ultime tre giornate. Anche contro la Roma è stato decisivo, servendo a Lautaro Martinez il pallone dell’1-2 dopo una grande progressione sulla sinistra. Numeri che confermano la crescita del numero 9, appena escluso dalla Francia di Zinedine Zidane, ma sempre più importante per Chivu.
La sosta permetterà a Thuram di lavorare sulla condizione e presentarsi al meglio alla ripresa, quando l’Inter affronterà un calendario particolarmente intenso. Il francese sarà chiamato a guidare l’attacco nerazzurro insieme a Lautaro, con il quale ha già costruito un’intesa decisiva. L’obiettivo ora è semplice: recuperare la piena forma e trasformare il suo ottimo momento in una certezza per l’Inter e, in prospettiva, per la Francia.
La lunga sosta per le nazionali potrebbe portare una novità importante in casa Napoli. Dopo un avvio di stagione al di sotto delle aspettative, Massimiliano Allegri starebbe valutando un cambio di modulo: secondo Repubblica, il tecnico potrebbe abbandonare il 4-3-3 utilizzato finora per passare al 3-4-2-1. Una soluzione che permetterebbe ad Allegri di seguire maggiormente le proprie idee tattiche, dopo aver assecondato fin qui la volontà del club e dello spogliatoio di puntare sul sistema già utilizzato in passato.
La scelta arriverebbe dopo il pareggio contro la Fiorentina, che ha lasciato il Napoli a 7 punti dopo cinque giornate. Repubblica riferisce di una forte delusione di Allegri per il risultato del Franchi, dopo che il tecnico aveva già manifestato qualche perplessità nella precedente sfida contro il Bologna. La pausa potrebbe quindi diventare il momento giusto per cambiare pelle, con il 3-4-2-1 pronto a essere studiato in vista della ripresa del campionato contro il Frosinone.
Il Frosinone ha sorpreso tutti in questo avvio di Serie A e tra i protagonisti c'è senza dubbio Giorgi Kvernadze. Il georgiano classe 2003 ha già realizzato 3 gol e un assist in campionato, confermandosi una delle rivelazioni della squadra di Alvini. Le sue prestazioni hanno attirato anche l'attenzione della Roma, che secondo Filippo Biafora sta monitorando da vicino il giocatore in vista del mercato di gennaio.
Il club giallorosso sarebbe alla ricerca di un nuovo esterno offensivo per completare le alternative a Soulé, Dybala e Mora, dopo aver cercato senza successo un giocatore con quelle caratteristiche nell'ultima sessione. Per ora non ci sono trattative avanzate, ma il suo rendimento potrebbe trasformarlo in uno dei nomi da tenere d'occhio per gennaio.
Christos Mandas avrebbe potuto lasciare definitivamente la Lazio dopo il prestito al Bournemouth. I dettagli dell'operazione, emersi dal bilancio del club al 30 giugno 2026, confermano che il portiere greco era stato ceduto in prestito per 2,5 milioni di euro, con un diritto di riscatto fissato a 18,5 milioni. Il club inglese ha però scelto di non esercitare l'opzione, riportando Mandas a Formello.
La scelta del Bournemouth ha finito per cambiare completamente lo scenario. Dopo un avvio di stagione con qualche incertezza, Mandas ha conquistato la fiducia di Rino Gattuso e oggi è uno dei protagonisti della nuova Lazio, con tre clean sheet nelle prime cinque giornate. Il portiere greco si è quindi ripreso il posto da titolare e, almeno per il momento, ha trasformato il mancato riscatto inglese in un'opportunità per rilanciarsi in biancoceleste.
La nuova Italia di Roberto Mancini ha una forte componente legata alla Fiorentina, anche se oggi non tutti i giocatori convocati appartengono più al club viola. Come sottolinea il Corriere Fiorentino, a Coverciano sono presenti Michael Kayode e Daniele Ghilardi, entrambi cresciuti nel vivaio gigliato, oltre a Gianluca Mancini e Nicolò Zaniolo, altri due prodotti del settore giovanile. L'unico elemento dell'attuale prima squadra della Fiorentina chiamato da Mancini è invece Nicolò Fagioli.
Il caso che fa più riflettere è quello di Kayode, ceduto al Brentford per 17,5 milioni di euro e oggi protagonista in Premier League. Una situazione che riaccende il tema dei talenti formati dalla Fiorentina e della difficoltà di trattenerli prima della definitiva esplosione. Il nuovo Viola Park offre ora alla società una struttura diversa per far crescere i giovani: la sfida sarà trasformare il lavoro del vivaio in un patrimonio più duraturo per la prima squadra.
📸 Giuseppe Bellini - 2026 Getty Images