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Milannews24

·17 aprile 2026

Panchina Milan, Allegri al centro del progetto rossonero: più poteri e tre colpi per il futuro

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Panchina Milan, il piano del club per blindare Max: autonomia sul mercato e rinnovo anti-Nazionale

Il domani del Milan si gioca tutto in queste ultime sei giornate di campionato. La corsa per un posto nella prossima Champions League non è solo un obiettivo sportivo, ma il vero spartiacque per le strategie estive del club. Secondo quanto riportato questa mattina dalla Gazzetta dello Sport, la dirigenza ha già preso una decisione netta: avanti con Massimiliano Allegri. Nonostante il progetto sia iniziato da meno di un anno, l’intenzione di Via Aldo Rossi è quella di consolidare la posizione del tecnico livornese, rendendolo l’uomo cardine di ogni scelta sportiva.

L’idea è quella di mettere l’allenatore ancora più al centro del villaggio rossonero. In una struttura societaria complessa e composta da diverse anime, dare un più ampio potere decisionale ad Allegri è considerata la mossa necessaria per evitare che le lusinghe di Malagò e della panchina azzurra possano diventare una minaccia concreta. Il gruppo è totalmente devoto al suo mister e non ascoltare il suo punto di vista sarebbe un autogol clamoroso per il Milan, che vuole invece sfruttare la forza di un contratto lungo (scadenza 2027) con opzioni di prolungamento automatico fino al 2029 in caso di successi europei.


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Mercato: ascoltare Max per colmare il gap

In questo nuovo scenario di accrescimento dei poteri, il tema principale riguarda le operazioni di calciomercato. In questa stagione, l’unica vera richiesta del tecnico esaudita dalla società è stata quella di Adrien Rabiot, arrivato però solo sul gong finale. Se il Milan dovesse centrare l’obiettivo Champions League, la strategia dovrà cambiare radicalmente: soddisfare le indicazioni del tecnico sarà prioritario per aumentare la qualità della rosa e ridurre il divario tra i titolari e le seconde linee.

Tre innesti di caratura per il salto di qualità

Per competere ai massimi livelli, il Milan ha bisogno di almeno tre colpi di rilievo. L’obiettivo è allargare la rosa con giocatori di esperienza e caratura internazionale che possano garantire rotazioni efficaci senza abbassare il livello tecnico della squadra. L’ipotesi più accreditata, e caldeggiata dallo staff tecnico, prevede un grande investimento per ogni reparto:

  • Difesa: un centrale di personalità che possa guidare il reparto.
  • Centrocampo: un elemento di dinamismo e qualità da affiancare ai titolari.
  • Attacco: un centravanti o un esterno capace di garantire un numero di gol pesante.

Solo attraverso questi innesti mirati, e garantendo ad Allegri la centralità che merita, il club rossonero potrà davvero aprire un ciclo vincente e duraturo, mettendo a tacere le voci di un possibile addio prematuro del tecnico toscano.

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