Milannews24
·27 marzo 2026
Pato ricorda il Milan: «Uno spogliatoio di leggende, lì ho capito il rispetto. Ecco cosa fece Ancelotti quando entrai»

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·27 marzo 2026

In una lunga intervista rilasciata a The Athletic, Alexandre Pato è tornato indietro nel tempo fino al suo arrivo al Milan nell’estate del 2007. All’epoca appena diciassettenne, il brasiliano si ritrovò improvvisamente catapultato in uno spogliatoio ricco di campioni e leggende, un’esperienza che lo segnò profondamente sia dal punto di vista umano che professionale.
PATO SUL MILAN – «Nello spogliatoio, alla mia destra, c’era Paolo Maldini. Poi, di fronte a me, vedevo Kaká e Ronaldo. Era una squadra di leggende: i ragazzi che facevo finta di essere sulla PlayStation da tutta la vita. Ancelotti disse a tutti di alzarsi in piedi quando entrai. Ogni giocatore venne a salutarmi. Pensai: ‘Wow, questo è rispetto’. Puoi essere il miglior giocatore del mondo, ma devi rimanere umile. Devi avere rispetto per gli altri. Al Milan non si trattava solo di calcio, era una famiglia. Ecco perché quel Milan ha vinto tutto. Se andavi in campo e vedevi come si allenavano, pensavi: ‘Wow, devo fare lo stesso’».
Le parole di Pato raccontano non solo il valore tecnico di quel Milan, ma anche la forza del gruppo e dei principi che lo guidavano. Un ambiente unico, fatto di rispetto, umiltà e mentalità vincente, che ha contribuito a costruire una delle squadre più iconiche della storia del calcio.









































