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·21 aprile 2026
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·21 aprile 2026
Notte clamorosa a San Siro: l’Inter ribalta tutto, da 0-2 a 3-2, e vola in finale di Coppa Italia al termine di una partita folle, ricca di episodi e colpi di scena.
Il Como approccia meglio la gara, trova il vantaggio con Baturina e crea più occasioni, mentre Francesco Acerbi rischia grosso in più di un intervento su Douvikas e lo stesso Baturina. A inizio ripresa arriva anche il raddoppio dei lariani: errore pesante di Zielinski, Nico Paz lancia Da Cunha che firma lo 0-2 e sembra chiudere i giochi.
Ma la partita cambia improvvisamente volto. Hakan Çalhanoğlu accorcia le distanze sfruttando una fase di pressione alta dei nerazzurri e riaccende San Siro. Il Como ha subito la chance per chiuderla definitivamente, ma Diao si divora il gol del possibile 1-3 a tu per tu con Martinez, che tiene in vita l’Inter con un intervento decisivo.
Nel finale succede di tutto: tre minuti folli cambiano la storia della semifinale. Ancora Çalhanoğlu trova il 2-2 con un colpo di testa sorprendente su assist di Sucic, poi è lo stesso Sucic a completare la rimonta, ricevendo dal turco e battendo Butez per il 3-2 definitivo. San Siro esplode: rimonta completata e Inter in finale di Coppa Italia.
L'Inter si aggiudica la finale di Coppa Italia: domani attende la vincente di Atalanta-Lazio e rimane in corsa per il double tricolore, impresa che non riesce dal 2010 ai nerazzurri, quelli di Mourinho. Al Como rimane tanto amaro in bocca e la chance negata di garantirsi l'accesso in Europa League attraverso la Coppa.
MINUTO 89 - Avviene quello che fino al 48 del secondo tempo sembrava impossibile: l'Inter, da 0-2, completa la rimonta e passa avanti!

Hakan Çalhanoğlu pesca Sucic al centro dell’area: controllo e coordinazione in un attimo, poi la conclusione vincente che completa il sorpasso nerazzurro! Dopo i due assist per il turco, Sucic si mette in proprio, e a San Siro è festa totale.

MINUTO 86 - San Siro esplode: è ancora Calhanoglu a trascinare l’Inter, stavolta con un’incornata vincente su cross perfetto di Sucic.
RANDOM STATS: Hakan Çalhanoglu ha preso parte a 3 reti (2G+1A) in un singolo match per la prima volta con l'Inter (all comps); il turco ha anche segnato il suo 1° gol di testa con i nerazzurri [Opta]

MINUTO 70 - Appena entrato, Diao scappa in campo aperto sfruttando l’ennesima disattenzione difensiva dell’Inter e si presenta a tu per tu con Martinez, che però resta in piedi e chiude lo specchio con un grande intervento, negando subito il gol al Como. Poteva essere il gol del KO definitivo, invece no.
MINUTO 69 - Il Como si abbassa troppo e l’Inter ne approfitta per riaprire il match: gol che riaccende San Siro, firmato dal numero 20, Hakan Calhanoglu.

Sugli sviluppi dell’azione offensiva, Bonny fa da sponda in area e serve Sucic, che appoggia al limite per il turco: conclusione immediata, leggermente deviata, e pallone che finisce alle spalle di Butez. Il Como si era abbassato troppo e l’Inter ne approfitta per riaprire il match: gol che riaccende San Siro, ora una vera bolgia.
MINUTO 48 - Il Como raddoppia, gelando totalmente San Siro.

Errore pesante dell’Inter in uscita, con Zielinski che perde un pallone sanguinoso: Nico Paz ne approfitta subito e serve in profondità Da Cunha, che entra in area da destra e batte Martinez con un preciso diagonale sul secondo palo. La squadra di Fàbregas allunga e continua a sognare nella storica finale: ai nerazzurri servono due gol per portare almeno la sfida ai supplementari.
MINUTO 32 - È il Como a segnare il gol che apre questa semifinale, e lo fa con uno dei suoi uomini migliori: Martin Baturina.

Azione costruita dalla pressione costante del Como, con Perrone a mettere un rasoterra preciso e Douvikas bravo ad aprire lo spazio per la conclusione del compagno. Palo baciato, Martinez battuto e ottavo centro stagionale per il croato: a San Siro arriva la sorpresa per i tifosi.
RANDOM STATS: Gol centrocampisti di Serie A nel 2026 tra tutte le competizioni:
7 - Martin Baturina
7 - Nico Paz
7 - Scott McTominay
7 - Weston McKennie
MINUTO 20 e 27 - Sozza fischia con grande frequenza, spezzettando il ritmo di una gara che col passare dei minuti si fa sempre più nervosa e carica di tensione.

Il Como protesta per il contatto tra Douvikas e Acerbi: dalle immagini sembra evidente l’intervento irregolare del difensore, ma la decisione del direttore di gara premia quest’ultimo, ravvisando fallo in attacco del centravanti greco.

Dopo sette minuti Baturina prova l’incursione in area, Acerbi lo trattiene e nel contatto finiscono entrambi addosso a Martinez. Tutto regolare per Sozza, mentre i dubbi rimangono anche in questo caso.
Anche l'allenatore dell'Inter parla a SportMediaset nel pregara: "La finale è uno dei nostri obiettivi, faremo di tutto per portare a casa una vittoria visto che si parte da 0-0. Sarà una partita difficile sia per noi che per loro, è una squadra che sa fare tante cose e le fa bene. Noi dall'inizio abbiamo provato a dare consistenza al lavoro fatto per crearci la possibilità di arrivare a fine stagione con l'opportunità di fare determinate cose e ci siamo anche per questa semifinale"
Queste le parole del DS del Como a SportMediaset: "Cesc è il nostro perno, è un fuoriclasse, cresce ogni mese, ha una fame incredibile, a lui dobbiamo tanto, siamo allineati in tutto e sono sicuro che andremo avanti per tanto tempo insieme. Paura che lo portino via? No, vedremo in futuro"
INTER (3-5-2): J. Martinez; Akanji, Acerbi, Carlos Augusto; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Bonny, Thuram.
COMO (3-4-2-1): Butez; Ramon, Diego Carlos, Kempf; Van der Brempt, Perrone, Da Cunha, Valle; Nico Paz, Baturina; Douvikas.
Bastoni e Lautaro sono fuori dai convocati, Sommer invece va in panchina.
📸 Marco Luzzani - 2026 Getty Images









































