PianetaSerieB
·11 settembre 2026
🎤 Pecchia: "Thorsby e Baschirotto risorse importanti. Cesena? È ancora imbattuto"

In partnership with
Yahoo sportsPianetaSerieB
·11 settembre 2026

Fabio Pecchia, tecnico della Cremonese, ha parlato in conferenza stampa in vista della gara contro il Cesena. Queste le sue parole, riportate da cuoregrigiorosso.com:
Prima settimana completa di lavoro. Hai trovato qualche spunto particolare per arginare Shpendi? Situazione infortuni?«Gli infortunati stanno migliorando, ma nessuno di chi era indisponibile rientrerà a Cesena. Chi si era già rivisto ha potuto mettere ulteriore energia nelle gambe. Il Cesena non ha solo Shpendi, è ancora imbattuto. Troveremo un ambiente caldo e deve essere stimolante».
Agazzi e Rocchetti partiranno titolare anche contro il Cesena?«Tutti i nostri giovani devono avere entusiasmo e mettersi in gioco. I veterani invece devono fare da guida. Per cortesia, non parlatemi di titolari: ho bisogno di tutti. Siamo in un percorso, pensiamo gara per gara».
Bonazzoli ha giocato da riferimento avanzato, poi contro il Padova è entrato Nasti. Davanti cerca più mobilità e meno centimetri? Bonazzoli potremo vederlo anche da sotto punta? De Luca e Djuric saranno utili solo in determinati contesti? Come si inserisce Stuckler in questo discorso?«Stuckler non c’è ora, quindi non ne parliamo. Ho molte opzioni e per me è una risorsa importante. Devo essere in grado di sfruttare i momenti migliori dei miei calciatori. Voglio creare un gruppo compatto dove tutti si sentono parte di qualcosa di più grande».
L’unica sbavatura contro il Padova è stato il gol preso. Per il resto ottima Cremo.«C’è tanto da migliorare. Il lavoro è tanto, ma il solito discorso è l’unità del gruppo. Dobbiamo accantonare la scorsa gara e pensare alla prossima».
Con il senno di poi sarebbe rimasto a Cremona, visto l’esonero a Parma? Pensa che avrebbe meritato un top club in carriera?«Io ora penso a Cesena. Il presente è la Cremonese».
Contro il Padova ha esordito Thorsby. Cosa si aspetta dal giocatore?«È un giocatore particolare, può ricoprire diversi ruoli. Era fuori da un po’, ma sta migliorando. È una risorsa, come Baschirotto. Grande professionalità, esperienza e positività».
La condizione atletica è sembrata migliorata contro il Padova? Lo schiaffo a fine primo tempo ha permesso di rientrare “cattivi”.«La squadra è in buone condizioni fisiche, ma soprattutto è preparata dal punto di vista tecnico grazie alla gestione precedente. Giusto dirlo».
La Cremo ha saputo giocare due gare in una. Nel secondo tempo ha saputo gestire il vantaggio e ha provato a colpire in ripartenza.«Anche perché con i cambi abbiamo assunto caratteristiche diverse. Mi auguro di vedere sempre la stessa identità ma con atteggiamenti diversi nel corso dell’annata».
Una sua opinione su Lottici Tessadri?«Ha una grande qualità: vede il gioco. Ha una buona fisicità nonostante l’altezza inoltre. Facciamolo crescere, è un bravo ragazzo. Sta a me tirare fuori il massimo».
Dove si è visto secondo lei il miglior Pecchia? Il momento più appagante?«Ho sempre avuto squadre con grande identità. Mi sono sempre divertito a vederle giocare e ho sempre visto i miei giocatori esprimere il proprio potenziale. Mi piace che le mie squadre siano riconoscibili in campo».
Un giovane di cui si è parlato meno è Agazzi. Ha risposto bene sia a Parma che con il Padova.«Meno se ne parla meglio è (ride ndr). I giovani devono vivere con spensieratezza, teniamo un basso profilo. È meglio per tutti».


Live





































