The Peoples Person
·8 settembre 2026
Per Tim Sherwood, Sesko non è da Man United titolare

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·8 settembre 2026

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Tim Sherwood ha affermato che Benjamin Sesko “non è la risposta” per il Manchester United perché Michael Carrick ha ripetutamente lasciato l’attaccante in panchina, secondo quanto riportato da The Mirror.
Si tratta di un giudizio sorprendentemente netto su un 23enne entrato in campo per segnare contro l’Everton domenica, soprattutto considerando che Carrick ha spiegato pubblicamente che Sesko è ancora in fase di sviluppo e viene gestito con attenzione.
Sesko è subentrato in ciascuna delle prime tre partite dello United, con Carrick che ha preferito altre opzioni dal primo minuto.
Contro l’Everton, Matheus Cunha è stato impiegato al centro dell’attacco pur non essendo un centravanti di ruolo. Sesko lo ha sostituito e ha segnato all’88’, anche se l’Everton ha poi pareggiato nei minuti di recupero.
Lo sloveno è stato utilizzato regolarmente anche dalla panchina la scorsa stagione. Anche dopo aver segnato diversi gol importanti da subentrato, conquistare una maglia da titolare è rimasto relativamente difficile.
L’utilizzo di Cunha come attaccante centrale ha già acceso il dibattito. TPP ha recentemente parlato delle preoccupazioni di Paul Scholes sulla gestione da parte di Carrick del brasiliano, aggiungendo un ulteriore elemento alle decisioni del tecnico sulle scelte offensive.
Parlando a Sky Sports, Sherwood ha sostenuto che la continua ricerca di un attaccante d’élite dimostrasse che Sesko non è in grado di ricoprire quel ruolo all’Old Trafford.
“Dove lo trovi quell’attaccante? Lo stanno cercando tutti, lo sta cercando l’Arsenal. Sesko non è la risposta perché nessuno vuole farlo giocare. Entra, ha fatto abbastanza bene, è entrato e ha segnato qualche gol partendo dalla panchina.”
Sherwood ha proseguito: “Ma se fosse di primissima fascia, pensi che Michael Carrick non lo farebbe giocare? Certo che lo farebbe. Non vorrebbe giocare con qualcun altro fuori ruolo.”
È un ragionamento ridicolo. Perfino Cristiano Ronaldo ha giocato dalla panchina in metà delle partite di Premier League della sua prima stagione nel 2003/04. Sherwood pensa che questo dimostri che non fosse abbastanza bravo?
Sesko è arrivato allo United dopo aver giocato nell’RB Lipsia e resta il numero nove naturale più evidente a disposizione di Carrick. Joshua Zirkzee è un’altra opzione centrale, anche se in estate è stato vicino alla partenza.
Lo sloveno sta anche recuperando da un problema alla tibia che si portava dietro dall’estate. Questa è una spiegazione molto più plausibile del suo minutaggio attentamente controllato rispetto all’ipotesi di Sherwood secondo cui Carrick lo avrebbe già giudicato inadeguato.
Carrick ha sottolineato che Sesko si sta ancora adattando alle richieste che gli vengono fatte allo United. Il tecnico ritiene che l’attaccante sia cresciuto notevolmente la scorsa stagione, ma che abbia ancora bisogno di pazienza mentre matura.
“Ha fatto grandi progressi la scorsa stagione ed è ancora giovane, si sta ancora in un certo senso adattando, imparando e crescendo qui”, ha detto Carrick.
Il tecnico dello United ha aggiunto: “Quindi c’è ancora tantissimo da vedere da Ben. Si tratta solo di avere pazienza con lui e anche di prendersene cura. E di lasciarlo crescere nel corso della stagione. Sono davvero molto contento di come è tornato, quindi non vedo l’ora di vederlo un po’ di più in campo.”
Alla fine Sesko dovrà trasformare le sue apparizioni da subentrato in una candidatura costante per una maglia da titolare, ma il gol segnato contro l’Everton non giustifica certo il fatto di scartarlo. Con la sua condizione fisica in miglioramento e Carrick intenzionato a utilizzarlo di più, è probabile che le parole di Sherwood appaiano ancora più ridicole entro la fine della stagione.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴 qui.
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