Milannews24
·18 luglio 2026
Perché il Milan dovrebbe puntare su Guerreiro: un’occasione a parametro zero da non lasciarsi sfuggire

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·18 luglio 2026

Nel calcio moderno esistono occasioni di mercato che, se colte al momento giusto, possono cambiare il volto di una squadra senza costringere il club a investimenti milionari. Raphaël Guerreiro, oggi disponibile a parametro zero, rappresenta proprio una di queste opportunità. Per questo motivo il Milan farebbe bene a valutare con grande attenzione il suo ingaggio.
Dopo l’imminente partenza di Pervis Estupiñán, la corsia sinistra avrebbe bisogno di un giocatore affidabile, esperto e soprattutto pronto fin dal primo giorno di ritiro. Guerreiro possiede tutte queste caratteristiche.
Uno degli aspetti più interessanti riguarda il legame tra Ruben Amorim e il calcio portoghese. Pur non avendo lavorato insieme, il tecnico conosce perfettamente le qualità di Guerreiro e sa quanto possa essere prezioso in un sistema di gioco dinamico.
Il portoghese non è soltanto un terzino. È un calciatore capace di interpretare diversi ruoli: esterno sinistro, quinto di centrocampo, mezzala e, all’occorrenza, persino regista laterale nella costruzione dell’azione. Una duttilità che consentirebbe ad Amorim di cambiare assetto anche durante la partita senza ricorrere a sostituzioni.
Nel calcio del tecnico portoghese, dove gli esterni sono chiamati a partecipare sia alla fase offensiva sia a quella difensiva, un giocatore con le qualità tecniche di Guerreiro potrebbe diventare un’arma importante.
Chi sostiene che 32 anni rappresentino un limite dovrebbe osservare il rendimento dell’ultima stagione. Con la maglia del Bayern Monaco, Guerreiro ha collezionato 29 presenze, realizzando 6 gol e fornendo 3 assist.
Sono numeri tutt’altro che banali per un esterno difensivo. Dimostrano come il portoghese continui a incidere negli ultimi trenta metri, grazie a un piede educato, un’ottima visione di gioco e una qualità nei cross che pochi interpreti del ruolo possono vantare.
Inoltre, il fatto che arrivi da un club abituato a competere per vincere ogni competizione rappresenta un valore aggiunto. Il Milan ha bisogno di calciatori con una mentalità vincente, capaci di trasmettere esperienza anche ai più giovani.
Uno degli errori più frequenti è associare il parametro zero a un’operazione di ripiego. Nel caso di Guerreiro sarebbe esattamente il contrario.
Il Milan non dovrebbe investire un euro per il cartellino, potendo concentrare le proprie risorse economiche su altri reparti della squadra. Certo, l’ingaggio sarebbe probabilmente elevato, ma resterebbe comunque inferiore rispetto al costo complessivo di un terzino acquistato pagando anche il cartellino.
Inoltre, un calciatore con il suo curriculum ridurrebbe notevolmente i rischi legati all’adattamento. Ha giocato in Bundesliga, in Champions League e con la nazionale portoghese, affrontando per anni i migliori attaccanti d’Europa.
Negli ultimi anni il Milan ha puntato con convinzione su giovani di prospettiva, una strategia che ha dato risultati importanti ma che, a volte, ha evidenziato la mancanza di giocatori già pronti nei momenti decisivi.
L’eventuale arrivo di Guerreiro andrebbe proprio in questa direzione: aggiungere qualità, personalità e leadership a una rosa che dovrà affrontare una stagione intensa tra campionato ed Europa.
Per questo motivo, se davvero il portoghese dovesse essere disponibile a parametro zero, il Milan farebbe bene a cogliere l’occasione. Non sarebbe un acquisto per il futuro, ma potrebbe rivelarsi uno dei colpi più intelligenti dell’estate: un giocatore esperto, tecnicamente affidabile e perfettamente in grado di dare un contributo immediato al progetto di Ruben Amorim.
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