Juventusnews24
·25 agosto 2026
Perchè la Juve è tornata a pensare concretamente a Mateta del Crystal Palace: cosa c’è dietro il nuovo sondaggio

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Dietro lo stallo per la fumata bianca su Joshua Zirkzee non ci sono soltanto nodi legati alle cifre o alle formule d’ingaggio con il Manchester United. La motivazione principale che frena la Juventus nell’affondo decisivo sull’olandese riguarda una riflessione strettamente tattica condotta da Luciano Spalletti: il classe 2001, pur dotato di immensa classe tecnica, tende a legare il gioco venendo incontro e svuotando l’area di rigore, esprimendo caratteristiche fin troppo simili a quelle di Randal Kolo Muani. Inserire un altro attaccante di manovra sposterebbe poco negli equilibri dell’organico, lasciando la squadra priva di una vera alternativa di stazza fisica nei momenti in cui serve scardinare le difese più coperte.
Per questa ragione prende sempre più quota e concretezza la pista che porta a Jean-Philippe Mateta. Il centravanti del Crystal Palace incarna alla perfezione l’identikit del “numero nove-boa all’antica”: una prima punta strutturata, capace di fare reparto da solo, reggere il duello fisico contro i centrali avversari e far salire la squadra offrendo un punto di riferimento sicuro per i lanci lunghi. Oltre a essere un fattore nel gioco aereo e negli sviluppi delle palle inattive, il gigante francese possiede la falcata necessaria per attaccare la profondità con forza, garantendo a Spalletti quella varietà di soluzioni tattiche che attualmente manca al reparto offensivo.
Ad alimentare i ragionamenti in casa bianconera c’è anche la ghiotta opportunità di mercato legata alla situazione contrattuale della punta. Avendo rifiutato le proposte di rinnovo con il Palace e trovandosi a soli 10 mesi dalla scadenza dell’accordo, la valutazione del cartellino di Mateta è crollata dagli iniziali 35 milioni agli attuali 25 milioni di euro. Per la dirigenza della Vecchia Signora, la priorità resta ora quella di trovare la giusta collocazione in uscita a Jonathan David per finanziare l’operazione e regalare al tecnico toscano la boa d’attacco tanto desiderata.







































