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·21 agosto 2026

Perché la risoluzione con Arthur può aiutare la Juve nell’affare Kessié

Immagine dell'articolo:Perché la risoluzione con Arthur può aiutare la Juve nell’affare Kessié

Perché la risoluzione con Arthur può aiutare la Juve nell’affare Kessié. Il club bianconero fa registrare una minusvalenza, ma l’operazione può avvicinare l’ivoriano

Ora è arrivata anche l’ufficialità: si separano definitivamente le strade tra Arthur e la Juventus, con la risoluzione del contratto avvenuta con un anno di anticipo rispetto alla naturale scadenza del contratto. Il centrocampista brasiliano era sbarcato a Torino nel 2020 proveniente dal Barcellona, all’interno del celebre maxi-scambio che vide Miralem Pjanic fare il percorso inverso in Spagna. Tuttavia, l’avventura di Arthur in maglia bianconera lo ha visto protagonista sul terreno di gioco soltanto nel corso delle sue prime due stagioni. Gli anni successivi sono stati infatti caratterizzati da lunghi periodi trascorsi ai margini della rosa ed una serie di esperienze in prestito lontano da Torino. Ne scrive Gazzetta.it.


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La spinta per la risoluzione e il fattore autonomia A fare la differenza per giungere all’addio definitivo è stata la ferma determinazione e la volontà del calciatore:

  • Volontà del giocatore: è stato lo stesso Arthur, muovendosi in prima persona insieme al proprio agente di fiducia Federico Pastorello, a spingere con decisione verso l’accordo per la risoluzione anticipata.
  • Libertà di scelta: l’obiettivo primario del regista brasiliano era quello di poter decidere in totale autonomia e serenità la sua prossima destinazione professionale, affrancandosi dalle logiche di mercato e dalle direttive della Juventus.

L’impatto sul bilancio bianconero e la spinta per Kessié. Dal punto di vista economico e contabile, l’addio del brasiliano produce effetti immediati e strategici per la società torinese:

  1. Bilancio e risparmio: la separazione genera un impatto contabile negativo pari a circa 6 milioni di euro, ma consente contestualmente al club di recuperare una cifra equivalente risparmiata a monte da poter reinvestire.
  2. Nuova forza sul mercato: con questo spazio di manovra ritrovato, l’amministratore delegato Giovanni Carnevali e il direttore tecnico Ricky Massara dispongono ora di maggiore forza economica per sferrare il rilancio decisivo nell’operazione legata a Franck Kessié.
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