Pessina e il retroscena di mercato: «Dovevo andare all’Inter, Galliani mi portò al Milan in 24 ore» | OneFootball

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·19 giugno 2026

Pessina e il retroscena di mercato: «Dovevo andare all’Inter, Galliani mi portò al Milan in 24 ore»

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Pessina, il centrocampista svela i dettagli del suo passaggio in rossonero nell’estate del caso Kondogbia

Nel corso di una lunga intervista concessa ai microfoni di Cronache di Spogliatoio, Matteo Pessina ha svelato un clamoroso retroscena di mercato legato ai suoi inizi di carriera, quando si trovò al centro di un vero e proprio derby di mercato. Il centrocampista ha raccontato come il suo destino stesse per tingersi di nerazzurro prima del blitz decisivo dello storico amministratore delegato del Milan, avvenuto nei giorni caldi dello scippo di Geoffrey Kondogbia da parte del club di Viale della Liberazione.


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Il classe ’97 ha ricordato vividamente quei momenti concitati: «Dovevo andare all’Inter, ma Galliani mi portò al Milan in 24 ore. Era l’estate in cui Kongdobia doveva trasferirsi al Milan ma l’Inter lo soffiò per 40 milioni di euro. Quando Galliani scoprì che stavo per firmare con loro, chiamò il mio agente e gli disse di portarmi nel suo ufficio quel pomeriggio».

Il blitz a Casa Milan e la nascita di una generazione di talenti rossoneri

La chiamata improvvisa colse di sorpresa il giovane calciatore, che dovette organizzarsi rapidamente insieme alla propria famiglia per non farsi sfuggire l’opportunità della vita.

«Io ero in giro per Monza con i miei compagni di classe. Non avevo neanche la patente, ho douto chiedere a mio padre di accompagnarmi. Sono venute anche mia mamma e mia sorella, firmai subito. Galliani aveva capito che non avrei potuto dirgli di no. Il Monza era fallito, quindi andai a zero. Decise però di donare 30mila euro alla squadra per pagare gli stipendi ai dipendenti. Quell’anno abbiamo esordito io, Donnarumma, Locatelli, Cutrone e Calabria. Possiamo dire di essere arrivati tutti a grandissimi livelli», ha concluso Pessina, ricordando con orgoglio la crescita di quel formidabile blocco di giovani italiani calcisticamente nati a Milanello.

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