Pessotto sicuro: «Insegnamento di Vialli? La Juve non molla mai. È abituata a lottare e soffrire. Bisogna sempre cercare di ottenere il meglio» | OneFootball

Pessotto sicuro: «Insegnamento di Vialli? La Juve non molla mai. È abituata a lottare e soffrire. Bisogna sempre cercare di ottenere il meglio» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Calcionews24

Calcionews24

·19 gennaio 2026

Pessotto sicuro: «Insegnamento di Vialli? La Juve non molla mai. È abituata a lottare e soffrire. Bisogna sempre cercare di ottenere il meglio»

Immagine dell'articolo:Pessotto sicuro: «Insegnamento di Vialli? La Juve non molla mai. È abituata a lottare e soffrire. Bisogna sempre cercare di ottenere il meglio»

Pessotto non ha dubbi: «Insegnamento di Vialli? La Juve non molla mai. È abituata a lottare e soffrire. Bisogna sempre cercare di…»

(inviato al Teatro Regio) – Il Teatro Regio accoglie la serata benefica “My name is Luca – Ballata con Vialli”, organizzata dalla Fondazione Vialli e Mauro per la ricerca e lo sport Onlus. Dopo l’esordio della prima edizione a Genova lo scorso anno, l’evento approda a Torino per un nuovo appuntamento dedicato al ricordo e alla solidarietà in memoria di Gianluca Vialli.

Tra i protagonisti intervenuti sul palco c’è stato anche Gianluca Pessotto, ex compagno di squadra e oggi Football Teams Staff Coordination Manager della Juventus. Di seguito le sue dichiarazioni raccolte da Juventusnews24.


OneFootball Video


RICORDO DI VIALLI – «Sicuramente grande emozione, questa occasione è per ricordare Luca in un modo che a lui sarebbe piaciuto… Ballando, scherzando, ridendo, divertendosi come lui sapeva fare quando non era in campo. In campo c’era poco da divertirsi con lui perché pretendeva molto. È una serata ricca di emozioni dopo l’evento che c’è stato a Genova. Speriamo che la gente partecipi con la stessa emozione, è il modo migliore per ricordare Luca. Non era un ballerino perfetto ma era sicuramente un calciatore e un uomo che sapeva trascinare dentro e fuori dal campo».

INSEGNAMENTO DI VIALLI PER LA JUVE DI OGGI – «La Juve non molla mai. È abituata a lottare e soffrire. Bisogna sempre cercare di ottenere il meglio perché la Juventus vuole stare in alto e questo è l’obiettivo di tutti, non solo dei calciatori: alzare sempre l’asticella e cercare di essere protagonisti. Luca era un perfezionista, pretendeva tantissimo da se stesso e dai compagni. È lo stimolo che tutti noi dobbiamo avere».

L’EREDITA’ DI LUCA – «Quello che ha lasciato sono grande determinazione e carisma, la voglia di metterci sempre la faccia e di non tirarsi mai indietro. Prendersi le proprie responsabilità è quello che deve fare un capitano. Ha lasciato una grande eredità e la voglia di aiutare gli altri, oggi siamo qui anche per quello. Non dobbiamo mai dimenticare le tante belle cose che sono state fatte sempre nel segno del divertimento e della gioia di fare al massimo quello che si fa. Qualunque cosa si decidesse di fare lui la voleva fare al meglio».

Visualizza l' imprint del creator